Sono appena tornata dopo una breve vacanza in Abruzzo che mi ha conquistato con i suoi panorami che passano dal mare alle montagne in pochi chilometri da Pescara (un grazie a Francesca che mi ha ospitato nel bellissimo BR1 Cultural Space a Montesilvano Colle).

Durante la mia permanenza tra Montesilvano, Silvi Marina e la bellissima Chieti ho incontrato molte persone che avevano un cane ma, stranamente, pochissimi labrador anche se il luogo è ideale per questo tipo di razza così amante del mare e delle passeggiate nell’entroterra.

Tuttavia, ho avuto la fortuna di incontrare alcuni proprietari di Labrador che stavano frequentando la scuola cani da salvataggio (SICS) che ha sede a Pescara, è stata una bellissima occasione per scambiarsi opinioni e qualche consiglio su questa attività che il Labrador può seguire con grandi risultati già da 5 mesi in poi (il corso è molto impegnativo sia per il cane che per il padrone).

Vediamo quali sono gli argomenti che ho trattato: momenti importanti nella vita del nostro cucciolo e come relazionarsi con lui fin dai primi mesi di vita (i più importanti).

I nostri cuccioli in Abruzzo

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Il cucciolo di Labrador a casa

Quando portate il cucciolo a casa non esagerate con feste e urla di gioia ma cercate di fargli trovare un ambiente tranquillo e cercate di non spaventarlo: il cucciolo deve conoscere il suo nuovo ambiente in modo graduale.

Cercate di non farlo prendere in braccio da tutti, evitando rumori forti e improvvisi che lo potrebbero impaurire anche se l’allevatore ve lo consegna socializzato e abituato alle persone e ai rumori è pure sempre un cucciolo.

Succede raramente ma il distacco improvviso dalla mamma e dai fratellini potrebbero anche portarlo a non mangiare appena arrivato a casa, quindi fategli sentire il vostro affetto e colmare questo vuoto con carezze, coccole e la vostra voce che lo chiama per nome.

Il Labrador è un cane molto equilibrato e che socializza velocemente con animali e persone e non ama stare da solo, quindi se durante le prime notti il cucciolo piange, accarezzatelo, dategli il vostro affetto e trasmettetegli sicurezza. Il suo carattere dipenderà molto dal vostro e dalla vostra sensibilità.

Labrador: corretta alimentazione

Il Labrador tende a ingrassare ed è estremamente vorace. Già da cucciolo va tenuto controllato per non creare stress sulle articolazioni dei gomiti dovute al peso eccessivo.

La sua costituzione è influenzata indubbiamente dalla costituzione dei genitori, tuttavia lo stile di vita e una corretta alimentazione dopo i 2 mesi fino al primo anno di vita è fondamentale.

Evitare assolutamente dolci, caramelle o cioccolata. Come ricompensa usare grana, wurstel, pezzetti di formaggio o mela.

Il cucciolo dovrà fare 3 pasti giornalieri fino a 6 mesi nella quantità, qualità e modalità indicate dall’allevatore. Vi consiglio l’utilizzo di alimenti senza glutine e farine di mais o granoturco (Grain Free).

Fino a 4 mesi il cucciolo aumenta di circa 1 kg/settimana e le razioni si possono aumentare di 20 gr/settimana.

Il Labrador mangerebbe fino a scoppiare e sarà capace di scroccarvi qualsiasi cosa anche quando siete a tavola. Non dovete assolutamente dare nulla!

Volendo, si può aggiungere una volta a settimana con un uovo bollito qualche minuto (con guscio), oppure una mozzarella o uno yogurt magro.

Esigenze fisiologiche del cucciolo

Gli organi del cucciolo sono ancora piccoli e la gestione dei bisogni sarà difficile prima dei 5-6 mesi.

Il cucciolo non riesce a trattenere la pipì di conseguenza, dopo aver mangiato o dormito portatelo nel posto prescelto per l’evacuazione dei bisogni e con calma aspettate che li faccia premiandolo con carezze ed un biscottino!

Dovete insegnargli a sporcare su giornali, specie se lo portate poco fuori casa; se lo premiate quando sporca fuori casa imparerà presto.

Il cucciolo di Labrador dorme molto e deve riposare tranquillo nella sua cuccia e questo momento va rispettato sopratutto dai bambini a cui va fatto capire questa esigenza.

Visto che uno dei principali fattori che possono creare patologie articolari durante la crescita è lo stile di vita (movimento) nel primo anno, è importante evitare troppi sforzi durante i primi mesi di vita (evitare salti, corse su terreni instabili, scale e pavimenti troppi lisci).

Sono ideali passeggiate al guinzaglio sul lungomare oppure nei sentieri dell’entroterra e qui in Abruzzo ce ne sono per tutti i gusti oltre alle spiagge molto spaziose dove portare il cucciolo a scaricare la propria energia.

Educazione: ruoli per una corretta convivenza in famiglia

Il labrador è un cane molto intelligente che impara velocemente e come tutti i cani ragiona per associazione (a una sua azione segue una nostra).

Non punite mai il cucciolo dopo che ha sbagliato, solo nell’istante stesso in cui compie qualcosa di sbagliato va richiamato con un secco NO: anche dopo 10 secondi non serve più a nulla!

Cercate di abituarlo gradualmente anche ai cambiamenti, alla vostra assenza e ai viaggi in macchina che per loro diventerà la seconda casa!

Ricordate di essere coerenti: se non deve entrare in qualche stanza o salire su un letto, non deve mai farlo. Dare regole diverse a seconda del nostro umore, serve solo a creare confusione e agitazione nel cucciolo.

Cercate di essere un capobranco calmo ma deciso e di chiarire subito i ruoli nella sua nuova famiglia (branco).

Cure principali

Il pelo del Labrador produce una sostanza (sebo) che lo protegge dal freddo anche in acqua e lo rende idrorepellente.

Se viene lavato spesso questo grasso viene a mancare creando problemi alla cute. Nel caso il cucciolo si sporcasse lo si pulisce con acqua e aceto bianco.

Durante la muta che solitamente coincide con inizio della primavera e la fine dell’autunno il Labrador perde molto pelo: è buona regola spazzolarlo almeno una volta al giorno con una spazzola adatta a pulire anche il sottopelo come la Furminator.

Prima del richiamo vaccinale annuale, almeno 30 giorni prima, è buona regola fare una sverminazione. Se avete dubbi fate ripetere anche l’esame delle feci. Il cane deve essere sverminato almeno 2/3 volte all’anno.