La ragione sull’emotività: 5 domande all’allevatore

Adottare un cucciolo di labrador è certamente un passo entusiasmante ma difronte alla cucciolata l’emotività dovrebbe fare un po’ di posto alla ragione.

La fretta non è mai ottima consigliera sopratutto quando si tratta di scegliere un essere vivente a quattro zampe che vivrà con noi per 12-13 anni.

Quindi ecco 5 domande fondamentali da fare all’allevatore per valutare la serietà della persona.

Chiedete di vedere i genitori dei cuccioli

Il padre potrebbe non essere presente perché appartenente a un altro allevamento. Controllate le condizioni della madre e che mostri segni di lattazione.

Purtroppo ci sono personaggi che non fanno vedere la mamma dei cuccioli… se vi succede questo lasciate perdere!

Chiedete di vedere anche gli altri soggetti e fatevi un’idea delle condizioni di igiene dell’ambiente.

Diffidate da chi vi fa vedere un cucciolo alla volta o chi vi fa vedere i cuccioli solo in casa, portati in quel posto appositamente per l’incontro.

Chiedete di vedere il pedigree dei genitori

Questo documento redatto dall’ENCI è molto importante perché è l’unico che certifica la razza del cane e la sua appartenenza a uno standard ben definito anche come carattere.

Lasciate perdere quelle persone che vi dicono che il pedigree non lo hanno fatto perché tanto a un privato non serve. Non potrete più richiederlo in futuro!

Registrare il pedigree di un cucciolo costa circa 30 euro, che senso ha non farlo se i genitori lo hanno?

Visionate insieme all’allevatore il pedigree di entrambi i genitori e controllate che siano riportate le certificazioni ufficiali degli esami sulla displasia anche e gomiti (almeno quelle).

Non vi fidate dei “finti allevatori” che dicono di non aver fatto ufficializzare le radiografie perché “…tanto non serve!” … se anche e gomiti dei loro riproduttori sono così perfette allora perché non farle ufficializzare? Per risparmiare o per nascondere qualcosa?

lettura ufficiale displasia ENCI

Se le radiografie sono state ufficializzate da una delle centrali di lettura autorizzate, le potrete trovare anche online sul sito ENCI alla voce albero genealogico online e dentro la voce AVVENIMENTI dei genitori del cucciolo, inserendo il numero di microchip oppure il ROI dei genitori (Registro Origini Italiane).

Nel caso il sito ENCI non fosse aggiornato con la lettura, questa deve comunque essere riportata sul pedigree dei genitori (sulla parte in alto a destra) e nel certificato internazionale FCI.

Chiedete di vedere i controlli ufficiali sia dei genitori che dei nonni (almeno) e se anche solo uno dei nonni del cucciolo non ha i controlli ufficiali lasciate perdere e andate altrove… sicuramente vi sentirete dire che i suoi cuccioli non hanno mai avuto problemi!

Chiedete anche se i genitori hanno fatto altri esami (atrofia progressiva della retina prcd-PRA, controllo occhi) e se anche nonni e bisnonni hanno questi controlli.

Un allevatore serio sarà ben felice di mostrarvi subito tutte le carte e di spiegarvi cosa sono!

I cuccioli sono ceduti con microchip, vaccinazioni, libretto, esami dei genitori?

Chiedete informazioni sulle vaccinazioni, i trattamenti antielmintici (antiparassitari) e sull’applicazione del microchip che deve mettere obbligatoriamente (per legge) l’allevatore a suo nome e poi dovrà fare lui stesso la cessione in anagrafe canina a vostro nome.

Quando posso prendere il cucciolo?

Se la risposta non saràSOLO dopo il sessantesimo giorno di vita” (ancora meglio 70/80) , avrete un indicatore chiaro della scarsa serietà e competenza dell’allevatore che avete di fronte.

La legge n. 194 del 20 agosto 2008 (Art.2) vieta assolutamente la cessione di cuccioli sotto i 60 giorni di vita (Ordinanza 6 agosto 2008).

Quale assistenza riceverò dopo?

Sarà lui stesso a chiedervi di chiamarlo per ogni dubbio o difficoltà. Inoltre avrà interesse a mantenere i contatti: i clienti soddisfatti sono sempre un’ottima pubblicità.

Un allevatore che non si informa della salute di un suo cucciolo non è un allevatore ma un commerciante di cani e una volta venduto il cucciolo per lui il cliente non è più cliente!

Dovete richiedere anche un contratto di cessione del cucciolo che tutela allevatore e acquirente (esempio di contratto serio).