Allevare con serietà, il costo di un cucciolo con le carte in regola

Molte persone restano sorprese quando scoprono che un cucciolo di razza, abbia un costo non indifferente rispetto a cuccioli che spesso si trovano sugli annunci di privati a poche centinaia di euro, spesso consegnati senza uno straccio di documentazione che ne attesti l’appartenenza alla razza (pedigree) e senza un’opportuna conoscenza della razza: esigenze del cucciolo, patologie, alimentazione, educazione.

Un allevatore che svolge questa attività con passione compie tantissimi sacrifici per migliorare la propria “idea di labrador” sia morfologicamente che caratterialmente.

Il commerciante di cani (“cagnaro”) e purtroppo ancora oggi tanti negozi (pet-store) che vendono cuccioli senza pedigree di dubbia provenienza peggiorano la razza con cani spesso malati e già distrutti psicologicamente… tanto l’importante è vendere e poi tanti saluti.

Indicativamente il prezzo di un cucciolo di labrador da un allevamento serio può oscillare dalle 1.500 alle 2.000 euro.

Questo prezzo è motivato da molti fattori come la selezione e la genealogia dei cuccioli, le  certificazioni ufficiali per la displasia, i test genetici sui genitori prima di essere utilizzati per la riproduzione, le spese di mantenimento dei soggetti adulti e della cucciolata, l’alimentazione, il benessere in generale nonché tutti i costi per avere un’attività in regola a livello fiscale e nel rispetto della legge.

Secondo voi sono tutti cosi? Purtroppo NO!

Iniziamo a dire che ogni cucciolata nasce con uno scopo che non è solo quello di avere dei cuccioli con pedigree (in Italia ci sono tantissimi labrador con pedigree ma che è solo un pezzo di carta perché accoppiati a caso magari con il cane del vicino: genealogia, morfologia, standard, carattere).

Purtroppo in Italia il pedigree ENCI riporta poche informazioni sullo stato di salute dei riproduttori (genitori, nonni, bisnonni) che sono dietro al nostro cucciolo… vengono a volte indicati i titoli di bellezza o alcuni risultati sulle displasie di alcuni soggetti ma non di tutti e a mio avviso sarebbe molto più importante avere un quadro più chiaro.

1. La selezione

Il primo principio è quello di selezionare e migliorare la propria idea di Labrador cercando di avere cuccioli sani, belli e il più possibile vicino allo standard (postura, testa, tartufo, stop, occhi, mantello, coda, ecc…) oltre a un carattere equilibrato, cosa che spesso non appartiene più ai tanti soggetti che ci sono.

Detto questo non basta prendere una femmina e accoppiarla con il primo soggetto che capita, magari quello del vicino di casa o dell’amico perché “la monta non mi costa nulla”… fare accoppiamenti mirati e ragionati significa spesso fare centinaia di chilometri per recarsi dal maschio che abbiamo scelto.

Non basta sapere che la propria femmina sta bene di salute perché non ha mai avuto problemi o che il maschio che usiamo è bello ma magari non ha fatto nessun controllo sulla malattie ereditarie (anche, gomiti, occhi) oppure ha diversi difetti sullo standard.

Controllare il carattere e la salute dei soggetti che si usano per la riproduzione con radiografie per il controllo della displasia su anche e gomiti (HD/ED) e altri controlli sulle patologie oculari (RD, HC, PRA) per accertare che siano esenti da malattie ereditarie ha un costo di diverse centinaia di euro per ogni cane nella speranza che poi tutto vada bene, perché fino a un anno di vita questi risultati non si possono conoscere.

Il costo medio per un esame ufficiale sulla displasia anche e gomiti si aggira sulle 400 euro a soggetto.

Spesso queste visite devono essere ripetute ogni anno, come nel caso dei controlli oculistici… altri soldi!

Chi fa esposizioni in Italia e all’estero con i propri soggetti da riproduzione per avere un giudizio dagli esperti ha un costo molto alto.

2. Rimborso spese

Le spese che vengono sostenute per allevare in modo etico una cucciolata, sono molte:

a) Spese mediche pre e post-parto: ci sono le spese delle visite mediche nel controllare la femmina durante tutta la gravidanza, spese per un eventuale taglio cesareo nel caso di difficoltà nel parto naturale, altre spese per fare controllare fattrice e i cuccioli nei giorni successivi al parto;

b) Spese di mantenimento della cucciolata: un mangime per lo svezzamento di alta qualità costa così come quando si passerà a un’alimentazione specifica “puppy” per taglie grandi (sempre di alta qualità). Ci saranno poi le spese relative ai trattamenti antiparassitari, vaccinazioni, microchip.

Le spese di mantenimento della cucciolata sono sostenute dall’allevatore fino a che i cuccioli non hanno almeno due mesi, in quanto un bravo allevatore, non lo cederà mai prima dei 60 giorni per due motivi:

  1. perché il cucciolo deve crescere con la mamma, socializzare con l’ambiente e con altri cuccioli per non avere problemi psicologici nella crescita
  2. perché alcuni difetti dello standard non sono visibili prima

c) Spese ENCI per la denuncia di monta e di ogni cucciolo al Libro delle Origini Italiane (LOI) e ottenere il pedigree del cucciolo (purtroppo paghiamo siano noi che il nuovo proprietario)

3. Si paga anche la “perfezione” o relativa bellezza del cucciolo

Un allevatore corretto non venderà mai a “prezzo intero” un cucciolo con posteriore inclinato verso la coda o se questa viene portata in modo scorretto, oppure con una dentatura imperfetta non a forbice o uno stop poco definito, tuttavia per amore verso queste creature i cuccioli devono essere cresciuti comunque senza differenze e tutti giustamente devono essere alimentati bene.

Le spese per l’acquisto di un cucciolo in standard comprendono anche questi rischi, cioè quello di dover crescere cuccioli “non perfetti” fino ai due/tre mesi di vita che poi verranno dati in affido gratuitamente o con un grosso sconto.

Questi sono alcuni dei motivi per cui un’allevatore serio e corretto che seleziona la razza e dà certe garanzie non può vendere cuccioli a basso prezzo come si trovano sugli annunci. Cucciolate improvvisate fatte a caso, senza conoscere cosa c’è dietro o da chi vende cuccioli che arrivano dall’Est e magari vengono infilati nella stessa cucciolata in Italia spacciandoli per nati dalla stessa fattrice con pedigree magari falsi…. tanto chi va a controllare il DNA del cucciolo?

Quindi evitare chi:

  • chi fa prezzi diversi a seconda se volete il pedigree o no;
  • chi dice che il pedigree serve solo per le esposizioni di bellezza;
  • chi non vi presenta il pedigree dei genitori e vi informa come leggerlo;
  • chi non vi fa vedere la mamma dei cuccioli (meglio anche il padre se possibile)
  • chi consegna cuccioli prima dei 60 giorni di vita (meglio 70/80);
  • chi consegna cuccioli senza almeno una vaccinazione (meglio 2);
  • chi fa cucciolate senza avere i controlli sui genitori per le malattie ereditarie (anche, gomiti e occhi)
  • chi ha troppe razze (è impegnativo conoscerne bene una, figuriamoci 5/6 razze)

Facciamo i conti?

Supponiamo che un allevatore abbia tre femmine in età da riproduzione, anche se solitamente un allevatore non ha solo tre soggetti, perché poi ci sono anche quelle giovani che ancora non portano nessun guadagno ma solo spese e i vecchietti e le vecchiette che non possono più riprodurre ma devono ricevere cure. Che facciamo? Non possiamo certo liberarcene … un cane ha diritto di vivere in modo dignitoso!

Non siamo ancora arrivati a questo punto, ma prima o poi arriverò il momento in cui avremo le nostre vecchiette con noi e per come amiamo i nostri cani li terremo fino alla fine.

Li alimentiamo come gli altri e li curiamo più dei soggetti giovani e costeranno in spese mediche, perché come le persone quando invecchiano hanno più  acciacchi!

Riprendiamo il discorso calcolando le spese avendo SOLO 3 femmine da riproduzione e vediamo i costi prima di parlare di guadagno.

1 – Acquisto del cucciolo

Le femmine non mi sono certo state regalate, ma le ho comprate da cucciole. Il prezzo di un soggetto adulto parte dai 1.500 euro può arrivare a cifre impensabili in funzione della genealogia e dei titoli vinti. Tuttavia è molto più stimolante crescere un cucciolo anche se i rischi sono maggiori. Supponiamo che li avessi acquistate da cucciole e che le avessi pagate 1.000 euro l’una.

Direte allora che c’è un risparmio….. NO! Le avrei anche dovute crescere e mantenere per almeno due anni e la spesa risulta ancora più alta, con il dubbio sempre che all’esame ufficiale per la displasia non fossero idonee alla riproduzione.

3.000 euro + costi di mantenimento di 2 anni (alimentazione, vaccini, visite veterinarie)

2 – Controlli displasia (HD/ED) e oculopatie

Un allevatore coscienzioso non usa una femmina o un maschio in riproduzione senza aver fatto il controllo ufficiale (Celemasche) per verificare la presenza di displasia all’anca e al gomito e un controllo per le patologie oculari con test sul DNA.

Le lastre ufficiali si fanno solo dopo l’anno di vita e nessuno può sapere a priori di avere un soggetto esente da displasia prima di questi controlli. Per questi esami considerate un minimo di 400 euro a soggetto sempre che tutto vada bene e non ci sia segno di displasia.

Nessuno può garantire che un cucciolo sia esente da displasia, ma solo che i genitori e tutta la genealogia dietro sia stata controllata (controllo non significa esenzione, un cane può anche essere portatore del gene senza avere problemi).

Non esistono cuccioli esenti da displasia come molti scrivono…. magari fosse così! La displasia non è congenita nel cucciolo ma ci sono fattori scatenanti multifattoriali come alimentazione e stile di vita del cucciolo nel periodo di accrescimento nel primo anno.

1.500 euro

Un test genetico per verificare atrofia progressiva della retina (prcd-PRA) che porta alla degenerazione progressiva dei bastoncelli e coni, costa in media sulle 100 euro soggetto.

Questo test serve per determinare se i soggetti utilizzati per l’accoppiamento sono sani (normal A) portatori sani (carrier B) o affetti da malattia (affected C) e possono trasmettere questa patologia che implica la perdita progressiva della visione (notturna e poi diurna) che può portare alla cecità totale.

Se è ereditaria la PRA si manifesta entro i 5 anni. Oltre i 5 anni è acquisita e non dipende da PRA. Inoltre perchè un cucciolo ne sia affetto deve ereditare il gene malato da entrambi i genitori.

Un’altro esame importante è quello della miopatia centronucleare (CNM) che consiste nell’atrofia delle fibre muscolari scheletriche costa circa 100 euro a soggetto e tutti lo possono richiedere attraverso il sito www.antagene.com

Oltre a questo si fanno i controlli oculistici annuali.

3 – Alimentazione

Un Labrador mangia tanto fin da cucciolo!

Ci sono mangimi economici da 1 euro/kg. ma anche alimenti molto costosi (quello che usiamo noi costa più del macinato di prima scelta)

Facciamo il caso anche di un mangime da 50 euro al sacco. Un labrador adulto deve mangiare al giorno circa 400 gr. Un sacco da 12 Kg con 3 soggetti dura circa 10 giorni quindi 3 sacchi al mese moltiplicato per 12 per un totale di 35 sacchi di mangime all’anno.

1.750 euro/anno

Per scelta NON USIAMO MANGIMI INDUSTRIALI con mais o cereali ma esclusivamente alimenti secchi GRAIN FREE (non presenti nei negozi) e se possiamo, visto che il cane è un CARNIVORO, preferiamo adottare un’alimentazione naturale (BARF) leggermente modificata.

Cerchiamo di usare almeno 2/3 volte a settimana carne fresca ossuta: colli o carcasse di pollo, cuore, fegato, trippa verde, alcune verdure/frutta, uova, kefir, pesce azzurro. 

4 – Controlli sulla salute

I cani per quanto si possono tenere bene almeno un problema di salute all’anno possono averlo (… anzi più di uno!), quindi 3 visite veterinarie con un veterinario che ci segue e non ci spenna…. sono 100 euro. I cani vanno anche vaccinati, quindi aggiungiamo 50 euro ogni anno.

150 euro/anno

6 – Prevenzione malattie

La prevenzione contro la filariosi noi la facciamo e il collare per prevenire le punture di flebotomi, contro la Leishmaniosi costa 45 euro a collare oltre 60 euro la prevenzione antifilaria (ogni anno) con Cardotek.

300 euro/anno

7 – Esposizioni

Per dimostrare la bellezza, la tipicità e il valore dei propri soggetti e che possono essere in grado di riprodurre cuccioli in standard non basta il giudizio della gente comune, ma si dovranno portare i soggetti a esposizioni nazionali o internazionali.

Considerate dalle 25 alle 50 euro per ogni iscrizione, oltre alle spese di viaggio e soggiorno, tempo e stress per noi e i per i nostri cani e mettendo in conto che spesso non è il cane più bello che si aggiudica un titolo ma con ben altre variabili di cui non sto qui a discutere.

8 – Brevetto di Lavoro CAC

se la mia razza è sottoposta a prova di lavoro, per iscrivere il cane in classe Lavoro (l’unica in cui potrò avere il CAC) devo prendere come minimo un CAL. Se voglio fare un campionato italiano o sociale, in molte razze, mi serve almeno un brevetto di lavoro (in altre me ne servono tre).

Fare un primo brevetto costa intorno ai 1.500 euro a cane.

9 – I nostri cani sono persone della famiglia

La passione di allevare una razza non toglie il fatto di farle stare bene anche psicologicamente quindi giochi, brandine, ossetti ecc…  e anche queste cose costano.. altri euro!

Dove mangiano e bevono i nostri cani ? Non certo per terra! Almeno due ciotole per ogni cane servono e una ciotola in acciaio inox costa circa 15 euro (quelle di plastica costano meno ma durano poco).

90 euro

10. Accoppiamento

Se uno ho solo 3 femmine non ha senso tenere un maschio, quindi si aggiungono altre spese come:

11 – Controllo ovulazione (striscio o progesterone)

Il controllo del progesterone costa almeno 25 euro e spesso se ne fa più di uno onde evitare un viaggio a vuoto dal maschio per la monta e solitamente, in campione di bellezza, non è mai sotto casa quindi centinaia di chilometri che si aggiungono.

12 – Monta naturale

Nessuno ti offre un maschio di un certo prestigio gratis! La monta si deve pagare in anticipo e mediamente costa dalle 1.000 alle 1.300 euro.

13 – Prevenzione da herpes virus

Sono due vaccini per immunizzare attivamente la mamma  per prevenire, nei cuccioli, la mortalità, i sintomi clinici e le lesioni causate da infezioni da herpes virus contratte nei primi giorni di vita.

90 euro

14 – Controllo ecografico a 35 giorni

La nostra femmina sarà rimasta incinta? Viaggio in clinica ed ecografia: sono altri 50 euro.

15 – Quanti cuccioli avrà?

Se proprio vogliamo essere curiosi per avere idea delle prenotazioni sui cuccioli serve una radiografia e sono altri 50 euro

16 – Bene è incinta!!!

Una femmina che aspetta dei cuccioli, almeno dal secondo mese, non può mangiare lo stesso mangime da cani adulti in mantenimento ma almeno per questo periodo e per altri due mesi in cui allatta i cuccioli si passa a un mangime puppy da 50 euro al sacco e poi aggiungiamo integratori, vitamine, calcio ecc..

17 – Nascono i cuccioli

Facciamo fare tutto alla mamma? La presenza del veterinario in allevamento sono minimo 40 euro se non di più se l’intervento è notturno!

Nel Labrador solitamente il parto è naturale ma a volte può capitare che ci siano complicazioni e un cesario costa almeno 300 euro indipendentemente se nascerà anche un solo cucciolo.

18 – Evviva, sono nati 5 cuccioli

Adesso dovremo:

  1. trattamenti antiparassitari almeno tre volte, circa 50 euro
  2. prima vaccinazione 30 euro x 5
  3. seconda vaccinazione 30 euro x 5
  4. iscrivere la cucciolata per il pedigree ENCI: 30 euro x 5 (modulo A e B)
  5. microchip: 30 euro x 5

650 euro

Nel frattempo alla mamma devo fare l’ossitocina prima e dopo il parto e cominciare a integrare la sua alimentazione più di quanto era incinta, perché l’allattamento la consuma molto.

19 – Svezzamento dei cuccioli

Verso i 30 giorni inizieremo a ridurre il latte della mamma e svezzare i cuccioli con un mangime da svezzamento di qualità (starter).

20 – Profilassi antiparassitarie

Se è estate ci sono pulci e zecche e flebotomi. Quindi protezione per tutti, mamma compresa comprese le altre due femmine.

Circa 150 euro per ogni mese estivo.

21 – Integrazione alla mamma

Nel frattempo è stata sverminata, ha continuato a mangiare cibo altamente proteico e altamente costoso e si è presa tutti i suoi integratori), ha un problemino: non le va via il latte. Qui c’è da svenire per i costi del Galastop che costa 23 euro una confezione da 15 ml e ne servono 2 confezioni al giorno (1 ml ogni 10 kg di peso del cane).

22 – Alimentazione ai cuccioli

Nel frattempo i cuccioli sono stati svezzati e mangiano come locuste. Mica gli diamo del mangime scarso, voglio che crescano bene e usiamo un mangime di qualità, che costa molto più di quello per cani in mantenimento.

Ho già delle prenotazioni…. sì ma i cuccioli sono da mantenere per almeno due mesi (chi li consegna prima non è un allevatore serio).

Non ho prenotazioni?

Allora può succedere che uno o più cuccioli restano in allevamento fino a quattro, cinque mesi… o magari per tutta la vita, perché cedere un cucciolo più cresciuto non è sempre facile.

Bene, questo è quello che succede se non ci sono intoppi, ma come si dice … la sfortuna ci vede bene!

1) Situazione meno grave – un’infestazione di coccidi. Una compressa di medicinale specifico ogni 4 kg di cucciolo per 5 cuccioli, tutti i giorni. La scatola costa 10 euro e dura due giorni.

2) Caso peggiore: due di questi 5 cuccioli sono maschi, ma a uno dei due non scende un testicolo. Devo cederlo in cambio delle sole spese sostenute, perché un allevatore serio non vende cani monorchidi.

Questo significa che un mio riproduttore porta il criptorchidismo: cercherò di stabilire se si tratta del padre o della madre, e una volta identificato si dovrà togliere dalla riproduzione.

Se è la femmina, ovvero la mia cagna, ovviamente me la tengo: è mia e le voglio bene. Quindi passerà il resto della sua vita a giocare, dormire… e mangiare, senza più fruttarmi un euro.

3) Caso gravissimo: i cuccioli muoiono tutti. Può succedere, se nasce un’infezione virale contro cui è quasi impossibile difendersi come la Parvovirosi (per questo motivo anche se non è mai stata presente da noi, preferiamo fare il primo vaccino puppy che riduce molto le possibili infezioni)

Non ho aggiunto i sacrifici personali in termini di tempo e fatica… non ci sono i giorni festivi, non esiste l’agosto per le vacanze…. non ci sono orari, il giorno come la notte … ma questo non importa… loro vengono prima di noi, sono le nostre stelle e li amiamo con tutto il cuore!

I prezzi dei cuccioli, dal 2002, sono aumentati ben poco. Tutti gli altri prezzi che trovate indicati, al contrario, sono aumentati anche del 200%