costo-labradorAllevare un cucciolo con passione e serietà richiede esperienza e conoscenza della razza.

Oggi grazie a Internet tutti si possono informare meglio sulle attitudini, sulle caratteristiche e sulle esigenze di questa magnifica razza.

Malgrado ciò ancora molte persone si informano poco prima di fare questo passo e partono alla ricerca del cucciolo su annunci amatoriali al miglior prezzo, senza avere minimamente chiaro i fattori importanti che fanno la differenza sul prezzo.

Le domande che ci vengono fatte spesso indicano di come si conosca poco la razza e in generale il cane come bisogni di CACCIATORE e CARNIVORO. Non parlo di conoscenze approfondite su patologie e genetica ma di nozioni base che ogni persona prima di decidere di prendere un cucciolo dovrebbe conoscere.

Un cucciolo diventerà il vostro compagno di vita per diversi anni ed è importante non acquistare a “scatola chiusa”, quindi evitate i negozi e le fiere per evitare drammi futuri.

Contattate più allevatori e prendete appuntamento per vedere i genitori (almeno la mamma) e verificare le condizioni igieniche dell’allevamento e di come vengono cresciuti i cuccioli.

Ricordatevi che un cucciolo, di qualsiasi razza è per sempre!
Tutti quanti possiamo innamorarci di un bel cucciolo dolce e paffutello, ma bisogna chiederci se quel cucciolo “fa” per noi!

Che carattere ha il Labrador?

Il Labrador se selezionato correttamente deve essere un cane equilibrato, giocoso, senza essere aggressivo. Fisicamente forte, vivace, ma nello stesso tempo anche molto affettuoso ed ubbidiente.

Non ama la solitudine: la sua indole è di compiacere e adora la compagnia di altri animali e delle persone.

Può vivere e stare in famiglia, anche con bambini in appartamento purché gli siano garantite uscite giornaliere per sfogarsi.

Una caratteristica fondamentale è la voglia di compiacere il padrone e perciò è pronto ad imparare e ad ubbidire a qualsiasi comando pur di sgranocchiarsi un biscottino o ricevere delle coccole!

L’addestramento è importante a partire già da cucciolo, per avere un cane adulto educato e facile da gestire e da portare ovunque.

Nessun labrador adulto diventa un cane gestibile solo perché è un Labrador, ma deve essere educato in modo coerente nel primo anno di vita.

Un Labrador adulto può arrivare a pesare 35-40 kg (femmina 30-35 Kg, maschio 35-40 Kg) e quindi si capisce come una corretta educazione sia fondamentale per evitare che la sua gioia nel gioco possa far male a qualcuno senza volerlo.

Cosa significa Retriever?

Retriever significa ‘riporto‘. Originariamente il Labrador era un cane diverso da quello che oggi vediamo, che i pescatori si portavano dalle campagne e veniva usato per recuperare pesci e reti in acqua.

Questo suo forte istinto nel riporto lo porta già da cucciolo a prendere qualsiasi oggetto in bocca (sassi, legni, erba) e riportarlo o magari a morsicchiare le nostre mani come se fossero un gioco.

Sta a noi educarlo in modo corretto e fargli capire che può giocare con alcune cose e con altre no!

Quanti colori esistono?

In origine il Labrador era di colore nero. Oggi i colori del mantello sono 3: nero, giallo (biondo, miele, crema) e chocolate (fegato, cioccolato scuro).

Nei colori nero e chocolate è ammessa una piccola macchia bianca nella parte anteriore del petto.

Il colore del mantello così come il sesso non deve essere motivo di prezzi differenti. Sono altri i fattori che determinano il prezzo di un cucciolo allevato con le carte in regola

Non è vero che il Labrador di colore cioccolato è più raro. Sicuramente è più difficile selezionare questo colore per ottenere cuccioli con mantelli uniformi.

Quali sono le sue caratteristiche principali?

Il Labrador deve essere un cane molto agile, di buon carattere con un eccellente fiuto. Ha una grande passione per l’acqua e grazie ai suoi muscoli pettorali è un ottimo nuotatore. Ha un fitto sottopelo idrorepellente e resistente al freddo e all’acqua.

È un cane molto intelligente, esuberante ma allo stesso tempo docile e facilmente addestrabile, sopratutto se proviene da allevamenti che lavorano in selezione e utilizzano solo soggetti molto equilibrati in riproduzione.

Si adatta facilmente a qualsiasi ambiente ed è un fedele compagno di vita. Socializza bene con altre persone e animali ed è sempre desideroso di compiacere il padrone.

Non deve essere aggressivo o troppo timoroso. 

Cambia spesso il pelo?

Si, circa due volte l’anno. Non è una perdita massiccia ma deve essere messa in conto!

Se il cucciolo vive molto tempo in ambienti con temperatura costante come quelli domestici è portato ad avere un continuo ricambio del mantello.

È buona abitudine spazzolare il mantello almeno una volta al giorno per aiutare il cambio. Una spazzola molto adatta per togliere bene il pelo morto è la furminator.

Il Labrador non è una macchina che si lava ogni fine settimana, è un cane a cui piace saltare in ogni pozza d’acqua… quindi se siete maniaci della pulizia non è il cane che fa per voi, meglio optare per un’altra razza (forse).

Di norma si può fare il bagno un paio di volte all’anno. Prodotti molto validi per il bagno sono quelli della natural dermapet.

Per la pulizia quotidiana si possono usare apposite salviette oppure un panno in microfibra e uno spruzzino con metà acqua e metà aceto di mele.

Se portate il vostro cucciolo al fiume o al mare, quando sarà il momento giusto, ricordatevi sempre di sciacquarlo bene con acqua dolce e di asciugarlo molto bene alla base della coda per evitare dolorose contratture dei muscoli adduttori chiamata “broken tail” atrofizzazione dei muscoli alla base della coda.

La brillantezza del pelo e la salute in generale del Labrador dipendono sempre da una corretta alimentazione (Report di Rai2 del 6.12.2015)

A che età può essere consegnato il cucciolo?

La legge n. 194 del 20 agosto 2008 (Art.2) vieta assolutamente la cessione di cuccioli sotto i 60 giorni di vita (Ordinanza 6 agosto 2008).

Un allevatore coscienzioso non consegnerà mai cuccioli prima dei 60 giorni in quanto una separazione troppo precoce può provocare grossi problemi di crescita a livello comportamentale, inoltre la vita in branco con mamma, fratellini e altri soggetti adulti insegna moltissimo al piccolo cucciolo anche nell’ordine di gerarchia e relativo comportamento.

Il periodo che va dai due mesi ai due mesi e mezzo è molto importante dal punto di vista della psicologia canina e corrisponde al periodo dell’imprinting in cui il cucciolo conosce il mondo e si abitua alle diverse situazioni (tutto si deciode nei primi tre mesi di vita).

Quali documenti devono essere consegnati con il cucciolo?

La legge n. 194 del 20 agosto 2008 (Art.2) impone che il proprietario o detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l’animale, nel secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip.

Al momento della consegna, il cucciolo deve avere già il microchip inserito e il modulo di avvenuta applicazione firmato dal medico veterinario autorizzato.

Al nuovo proprietario deve essere consegnato il libretto sanitario riportante i trattamenti antielmintici (sverminazioni), le vaccinazioni effettuate dal veterinario di fiducia con relativo timbro.

Fatevi rilasciare anche una dichiarazione di buona salute del medico veterinario che ha visitato i cuccioli.

La trasparenza è spesso sinonimo di correttezza, quindi non abbiate timore nel fare domande all’allevatore che se sarà ben felice di chiarire tutti i vostri dubbi.

Quanto deve pesare un cucciolo a 2 mesi?

Non è possibile stabilire il peso ideale di un cucciolo in quanto sono diversi i fattori che possono influenzare la sua crescita come la struttura dei genitori, il numero dei cuccioli nati, la qualità dell’alimentazione nei primi due mesi.

Buona regola è pesare il cucciolo appena arriva a casa e poi controllare il peso ogni 15 giorni per assicurarsi la corretta crescita (tabella indicativa di crescita)

Un cucciolo alimentato correttamente e in buona salute aumenta di 1 Kg a settimana tra il 2° ed il 3° mese di vita.

Questa crescita si riduce leggermente tra il quarto e il settimo mese, fermandosi quasi completamente intorno all’ottavo mese.

D’ora in poi il peso rimarrà costante mentre aumenterà la massa muscolare. Il cucciolo di Labrador deve avere un aspetto compatto, con ossatura robusta.

La crescita del cucciolo con un’alimentazione naturale sarà più lenta e più sana rispetto a quella industriale.

Se vi portate a casa un cucciolo denutrito in cui si vedono le costole, vi consiglio subito una visita dal veterinario, oltre a un esame di coscienza!

Quanto e cosa deve mangiare a casa?

Il cucciolo fino a 6 mesi deve mangiare 3 volte al giorno (mattina, pranzo e cena). Da 6 mesi in poi 2 volte al giorno (mattina e sera).

Spesso verso 6-7 mesi, insieme al vostro allevatore, valutate il peso del cane, se l’alimentazione è sempre corretta o se deve essere modificata passando ad un alimento meno proteico da adulto (spesso sul maschio).

Evitate di somministrare un’unico pasto per evitare possibili torsioni allo stomaco (sopratutto se usate crocchette) perché sono disidratate richiamano subito moltissima acqua nell’intestino che si gonfia e diventa più facile avere torsioni se il cucciolo fa subito movimento.

Acqua sempre a disponibile (pulita). Lavare bene le ciotole ogni volta!

Pesate il vostro cucciolo anche con gli occhi… se è troppo magro aumentate un po’ la quantità, se è molto grasso viceversa.

Se volete, potete integrare la sua alimentazione aggiungendo (una sola volta alla settimana) una mozzarella, uno yogurt magro oppure un uovo bollito per un paio di minuti con guscio.

Displasia anche e gomiti

La displasia è una patologia multifattoriale in cui il fenotipo è determinato da una componente ambientale 70-80% (alimentazione povera di carne e troppi cereali/farine/mais, troppo esercizio fisico, soprappeso del cucciolo) e una componente genetica 20-30% (tratto poligenico).

Uno stile di vita sbagliato (scale, salti, pavimenti scivolosi) e sopratutto una cattiva alimentazione con crocchette di scarsa qualità, possono portare allo sviluppo di problemi articolari durante la crescita.

Anche i controlli ufficiali su genitori NON POSSONO DARE NESSUNA GARANZIA sui cuccioli in quanto la displasia non è una patologia congenita bensì della crescita.

La recessione genetica fa sì che genitori e nonni sani possono comunque trasmettere il gene e la predisposizione a sviluppare la malattia.

Il cucciolo non nasce con la displasia e un cucciolo di soli pochi mesi avrà sempre delle articolazioni un po’ lasse, perciò evitate di fare radiografie preventive troppo presto e non fatevi prendere dall’ansia.

Nessun può affermare di avere cuccioli esenti displasia perché questo lo si può accertare solo dopo il completo sviluppo verso i 13 mesi di vita.

I test genetici sono sicuramente una valida alternativa alla semplice radiografia (se fossero proposti) in quanto forniscono un dato più obiettivo sulla trasmissione genetica rispetto a una fotografia del cane in quel momento.

La radiografia vede la somma delle diverse componenti ed evidentemente l’alimentazione non è ereditariamente trasmessa. Al contrario la genetica misura solo la componente trasmissibile della patologia, quindi evidentemente è molto più importante per programmare gli accoppiamenti.

Attività fisica del cucciolo

Si sconsigliano, per quanto sia possibile, pavimenti troppo liscisalti, scale (sopratutto in discesa) durante il primo anno di vita.

Per ridurre al minimo questi rischi sarebbe buona regola fare delle passeggiate quotidiane su terreni uniformi (un marciapiede è meglio del campo con le buche) o meglio, se possibile, delle piccole sedute di nuoto per rinforzare la sua muscolatura che sorregge le articolazioni e sostiene il corpo.

Il cucciolo dovrà evitare di fare movimenti bruschi o sbilanciati.

Durante una camminata l’intero peso del cucciolo si distribuisce correttamente sui 4 arti ma quando percorre delle salite tutto il suo peso viene distribuito esclusivamente sulle anche e quando corre in discesa sui gomiti. In queste situazioni, sia le anche che i gomiti, si fanno carico del doppio del suo peso.

Oltretutto durante una corsa il peso sulle articolazioni raddoppi, e in alcune situazioni, in base alla velocità e alla pendenza del terreno, può triplicarsi.

Quindi, ricordate che il vostro cucciolo:

  • Non dovrà né saltare su, né saltare giù. Attenzione ai muretti, alle poltrone e ai divani di casa, ai tronchi e ai dislivelli nelle passeggiate nei boschi, ecc. Per farlo salire o scendere dalla macchina, sarà sempre il caso di prenderlo in braccio.
  • Non dovrà assolutamente salire o scendere le scale. Fino all’età di 5 mesi compiuti, lo si porterà su e giù in braccio e, quando il suo peso sarà tale da rendere la cosa più problematica, lo si farà scendere o salire molto adagio, con l’aiuto del guinzaglio che andrà tenuto corto.
  • Non dovrà correre su pavimenti scivolosi (le mattonelle e i pavimenti in marmo lo sono, soprattutto quando sono bagnate o quando il cucciolo ha le zampe bagnate).
  • Non dovrà correre come un pazzo, soprattutto su prati in discesa, e quando correrà a velocità normale e su un terreno stabile e sicuro (senza buche), lo dovrà fare in ogni caso per pochissimo tempo.
  • Non dovrà correre nel buio perché potrebbe incontrare buche o traverse che rischia di non vedere in tempo per evitarle.
  • Non dovrà passeggiare né correre sulla sabbia (spiagge) o su dei sassi (letti di fiume, sponde di mare, laghi, etc.) dove il terreno instabile non gli permetterà di posare appiombo le sue arti causando un attrito che logorerà sue articolazioni.
  • Non dovrà mai giocare con cani più grossi di lui che rischiano di urtarlo in malo modo o montarlo (segno tipico di dominanza da parte del cane più grande): risparmierete così che le sue anche debbano sopportare il peso di un altro cane più pesante di lui.
  • Non dovrà essere tirato per le zampe o preso in braccio in malo modo.

Può viaggiare in aereo?

Diciamo di sì ma ogni caso deve essere valutato per non recare stress al cucciolo e comunque non prima dei 3 mesi considerando che il trasporto in cabina con apposito trasportino richiede delle dimensioni e dei pesi prestabiliti dalle compagnie aeree.

Si richiede passaporto europeo (Pet Passport) e vaccinazione antirabbica valido solo 21 giorni dopo il trattamento.

Di norma è consentito viaggiare insieme al cucciolo in cabina se non supera i 10 Kg totali, compreso il peso del trasportino. Tuttavia alcune compagnie aeree accettano in cabina peso inferiore, fino a un massimo di 6 Kg.