Piano delle vaccinazioni nei cuccioli

Il ciclo vaccinale nel cucciolo inizia verso la 5° settimane di vita. Vaccinare i cuccioli è molto importante perché il vaccino è l’unica prevenzione per difendersi da malattie virali altrimenti incurabili come il Cimurro, Parvovirosi, Leptospirosi, Parainfluenza e Adenovirus Canino, Tosse dei canili.

I primi trattamenti antielmintici (sverminazioni) servono a eliminare i parassiti che si trovano nell’intestino del cucciolo: prima della consegna del cucciolo noi facciamo fare un esame delle feci dal nostro veterinario per avere un’indicazione dello stato di salute della cucciolata.

Questo esame è bene ripeterlo anche prima dell’ultimo richiamo vaccinale, al terzo mese di vita del cucciolo.

Lo schema di vaccinazione che adottiamo segue questo protocollo: tre interventi vaccinali che vengono eseguiti a distanza di 21 giorni iniziando dalla 6°-8° settimana di vita.

Il nostro protocollo vaccinale prevede che i nostri cuccioli, prima di essere consegnati, abbiano già eseguito i primi due vaccini e dovranno fare solo il richiamo al terzo mese di vita e viene consegnato un certificato di buona salute del medico veterinario che li ha visitati.

Primo vaccino contro Parvovirus

Il primo vaccino monovalente è specifico contro la Parvovirosi virale, una grave malattia virale che si manifesta con vomito, diarrea e perdite di sangue nelle feci.

Il virus colpisce l’intestino e le cellule del sangue (leucociti) che mantengono le le difese immunitarie, distruggendole e spesso causa la morte.

Sintomi principali: vomito intenso, diarrea emorragica con odore acre, debolezza, anoressia, grave disidratazione.

La malattia si trasmette facilmente attraverso gli oggetti e persone che sono venute a contatto con soggetti ammalati.

Altri vaccini pentavalenti

I vaccini successivi sono pentavalenti e servono per la prevenzione da:

  • Cimurro: una malattia virale molto contagiosa, con sintomi respiratori, febbre, diarrea, sintomi nervosi e morte.
  • Leptospirosi: una malattia batterica diffusa dai topi, che danneggia reni e fegato, e può essere in alcuni casi trasmetta all’uomo.
  • Parainfluenza e Adenovirus Canino: sono due malattie infettive che portano pesanti conseguenze alla respirazione del cucciolo.
  • Bordetella Bronchiseptica: definita anche come “tosse dei canili” è una malattia batterica molto contagiosa a localizzazione respiratoria.

Vaccinazione antirabbica

Anche se in Italia è decaduto l’obbligo della vaccinazione antirabbica, la profilassi resta consigliata, sopratutto per le zone ad alto rischio come le regioni italiane di confine (Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Province Autonome di Trento e Bolzano) e le isole.

Per chi viaggia in Europa o partecipa a esposizioni canine è necessario eseguire un vaccino contro la Rabbia almeno 30 giorni prima (obbligatorio per legge) e il cucciolo deve essere accompagnato da un certificato sanitario rilasciato dall’ASL di residenza.

Purtroppo il traffico di cuccioli dall’est europa è ancora molto attivo e l’attenzione verso questa malattia deve essere mantenuta alta!

Piano vaccinale da cucciolo al cane adulto

  • 5-7 settimane : Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Virus della Parainfluenza (solo se necessario)
  • 10-12 settimane: Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi;); Virus della Parainfluenza (solo se necessario)
  • 14-16 settimane: Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi – Rabbia (se necessario)
  • 1 anno dopo: Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi; Virus della Parainfluenza (solo se necessario)
  • Da richiamare ogni anno: Rabbia (se necessario)
  • Ogni 3 anni richiamare: Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

Per approfondire l’argomento “Vaccinazioni pericolose nel cane