Alcune informazioni sulla sterilizzazione

La sterilizzazione dei cani è una pratica importante.

Normalmente viene eseguita nelle prime fasi di vita del cane, indicativamente poco prima della pubertà, fra i 6 e i 10 mesi d’età.

I cani di grande taglia come il Labrador e i cani di taglia gigante tendono a raggiungere la pubertà in ritardo rispetto ai cani più piccoli e vengono quindi sterilizzati in età leggermente più avanzata.

La sterilizzazione eseguita in questo modo, attenua gli istinti legati alla sfera sessuale, per cui i maschi sterilizzati tendono a non rispondere più ai richiami delle femmine in calore.

In questo modo i maschi non si allontanano più da casa, limitando i casi di randagismo ma non sempre il cane sterilizzato, specie se maschio, da adulto modifica il suo comportamento.

Nelle femmine la sterilizzazione permette di prevenire cucciolate indesiderate e sopratutto riduce l’incidenza di certe patologie come i tumori dell’utero e alle mammelle, cisti ovariche, gravidanze isteriche.

A volte il veterinario però ricorre alla sterilizzazione di cani adulti per evitare l’aggravarsi di certe forme patologiche legate all’apparato riproduttore.

E’ comunque sempre importante controllare il peso corporeo del cane dopo la sterilizzazione.

Infatti il cane sterilizzato consuma meno energia rispetto al cane intero e per questo è più predisposto al sovrappeso, in particolare le femmine.

È necessario fare molta attenzione alla sua dieta e alla sua attività fisica, affinché si mantenga in forma.

Inoltre il controllo settimanale del peso e la valutazione regolare della sua condizione fisica contribuiranno a far sì che il peso non aumenti.

Di norma, la sterilizzazione non è una soluzione appropriata per curare i disordini comportamentali, ammenoché il cane non sia particolarmente aggressivo verso i suoi simili.