Il tuo cucciolone a volte ringhia e non è nella postura classica dell’invito al gioco? Brontola, drizza pelo, coda e orecchie? Sta avvertendo che è pronto ad aggredire.

In natura può farlo per procurarsi il cibo, per proteggere i cuccioli, il territorio, per affermare il proprio dominio su altri suoi simili o sugli uomini.

Anche nella vita domestica questi istinti restano, ma hanno altri obiettivi.

Per esempio:

  • Il tuo cucciolo può diventare aggressivo per difendere i suoi giochi. Se è tanto legato ad un giocattolo, quando qualcuno prova a sottrarglielo, lui si irrita e passa alla “fase protezione”.
  • La frustrazione – come la fame, il dolore, o quando lo si trattiene fisicamente ma lui non vuole – può portare il nostro amico a quattro zampe a minacciare aggressività.
  • Addirittura può arrivare ad aggredire per paura: in questo caso, tra l’altro, non avvisa ma passa subito all’attacco perché non vede vie di fuga. Tutto questo potrebbe capitare anche al cane più pacifico.

Non ci sono infatti cani aggressivi o razze pericolose: ci sono cani dal temperamento più o meno forte, ma la gestione di una personalità dominante, dipende dal rapporto tra l’animale e il suo compagno umano, dalla relazione che si instaura.

Il veterinario e un esperto in comportamento possono aiutarti a capire perché il tuo Labrador ha manifestazioni aggressive, ma già tu puoi iniziare a fare qualcosa di importante per il vostro rapporto.

Probabilmente il tuo cane risente di un percorso di apprendimento poco definito, di una scarsa socializzazione con i suoi simili e con la famiglia adottiva e questo gli procura insicurezza, che sfocia in aggressività.

Ci sono alcune regole di convivenza fondamentali per ovviare a questo.

La gerarchia del gruppo

I cani si rapportano con il gruppo, organizzato con una guida. Per il tuo amico a quattro zampe la guida sei tu. Se per qualche ragione smetti di comportarti come tale (o non ti sei mai calato in quel ruolo) il tuo cane potrebbe essere disorientato e potrebbe passare alla sfida (aggressività) per conquistarsi il dominio al posto tuo. Cioè ristabilire le gerarchie.

Per ridurre questo rischio dovrai essere sempre vigile e pronto a difendere il gruppo (la famiglia), questo rassicurerà il tuo cucciolo che, sentendosi parte del tuo gruppo e sapendo che può contare su di te, non avrà bisogno di “sfoderare i denti” per competere e rimarrà rilassato. Quindi non avrà bisogno di esprimere aggressività.

Il gioco delle imitazioni

Il Labrador è un acuto osservatore delle interazioni e un eccellente “imitatore”, fin da piccolo. E fin da piccolo è il momento ludico quello in cui si educa. Giochi in modo aggressivo e usi toni aspri della voce? Lui farà la stessa cosa per imitare la sua guida, cioè te: abbaierà, sarà eccessivamente impetuoso.

Al contrario, se il momento ricreativo è gioioso e pacifico, lui “comunicherà” con te e il resto del mondo in maniera rilassata e serena.

Coinvolgimento

Quando in famiglia entrano nuovi membri (umani o animali) o si verificano cambiamenti, il tuo cucciolo può avere reazioni di insicurezza, “gelosia”, manifestazioni di possesso. In questi casi occorre non escluderlo, ma coinvolgerlo: lo aiuterà a capire che quella novità non è una minaccia per lui, ma anzi gli consente di stare con te.

Una volta rassicurato, potrai ristabilire la normalità.

Lo sapevi che… alcune dolcezze sono proibite?

Il cane non possiede gli enzimi necessari per metabolizzare la teobromina, componente contenuta nel cacao e nel cioccolato. È la ragione per cui questi cibi per il tuo cucciolo sono tossici e quindi da escludere totalmente dalla sua alimentazione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno + sette =