Quando pensiamo ad un Labrador l’idea che ci riempie la mente in maniera ed allegra è subito quella di vederlo lavorare, riportare, di vederlo con noi a caccia, in esposizione, di vederlo nuotare come una lontra sul filo dell’acqua e via dicendo…. quindi il nostro cane da lavoro come per selezione naturale dovrebbe essere.

Però non sempre siamo in campagna o in un ambiente che ci consente di lasciare libero il cucciolo in prati immensi senza pericoli e liberi di poter lavorare con lui.

Spesso per molti di noi, siamo di fronte alla semplice passeggiata in città… questa però tanto semplice e scontata non è, perché sempre più di frequente capita di vedere di tutto, tranne un labrador che cammina al piede e in maniera felice.

Il nostro Labrador e la passeggiata sono parte diciamo quasi fissa della nostra giornata, non per tutti, ma per molti che durante la settimana lavorano e dedicano al cane uscite precise nel corso della giornata, sopratutto se non hanno un giardino o se non frequentano spazi aperti per lui o se abitano in città.

Ci siamo mai chiesti che cosa stiamo esattamente facendo quando passeggiamo con il nostro Labrador? Perché lo facciamo? Indirizziamo la passeggiata più verso il nostro benessere e le nostre esigenze che verso di lui? E’ pura noia e routine? A cosa serve? Ci dedichiamo il tempo necessario?

Sembrerà una cosa strana e scontata, ma io credo che spesso ci si debba soffermare su questi interrogativi, anche perché un Labrador non è solo un cane, ma molto dì più!!!

A volte agiamo solo per abitudine, perché pensiamo che il nostro amico a quattro zampe debba uscire solo per fare pipì, ma non è così: la passeggiata è un momento importante per il nostro cane e anche per noi, cerchiamo di non farla diventare una cosa noiosa e poco allegra, con noi che aspettiamo semplicemente che lui faccia i suoi bisogni e intanto facciamo tutt’altro, tranne che seguirlo: spesso siamo al telefonino, non curanti di quello che succede e guardiamo altrove scocciati, perché abbiamo fretta e dobbiamo riportarlo a casa.

Quando usciamo per passeggiare con il nostro Labrador cerchiamo di rendere la passeggiata costruttiva, deve essere un piacere per entrambi, un momento di educazione e di lavoro per tutti e due.

La passeggiata deve essere un rinforzo del nostro rapporto con lui. Un piacere!

Poniamoci degli obiettivi: dall’iniziare ad uscire con un cucciolo in modo sensato e corretto; non tiriamo o strattoniamo il cane se non segue, usiamo guinzagli e collari adeguati, niente armature in metallo, NO a pettorine da cani da slitta o guinzagli flessibili chilometrici…. un semplice collare e guinzaglio in modo che si mantenga alta la sensibilità ai comandi.

Abituiamolo alla nostra voce a fargli capire con il suono cosa fare, cosa no, dove annusare dove no, dove dirigersi, quali cani salutare, quando proseguire senza fermarsi.

Il tutto con modi adeguati e gentili. Scegliamo luoghi adatti: che senso ha stare in mezzo ad una aiuola circondata dal traffico con un Labrador? Andiamo in posti con poche auto, che siano sempre in qualche modo poco affollati e cerchiamo di dare sempre al nostro cane la possibilità di una passeggiata e di una uscita a contatto
con la natura e presso isole pedonali anche se siamo in città, non lungo le provinciali.

In estate non trasciniamolo con noi sotto il sole rovente con l’asfalto bollente…

Tutto questo non vuole essere una profonda critica, ma un pensiero per ricordare che cosa è il nostro Labrador: un essere speciale, un bene prezioso che merita sempre di avere il meglio, anche per rispetto dell’amico allevatore che lo ha cresciuto e lo ha affidato a noi in piena fiducia.

Se siamo in città pensiamo sempre e comunque al suo benessere. Il nostro Labrador sarà sempre felice di venire con noi ovunque anche in città a fare shopping, ma nel modo adeguato e con allegria!

Buona passeggiata!