Cuccioli MyLabrador

Il Labrador Retriever è una tipologia di razza canina che ha origini molto antiche, risalenti all’isola di Terranova (un’ isola canadese ubicata nell’Oceano Atlantico), deriva dalla famiglia dei Retriever, nata e allevata inizialmente nel Regno Unito a partire dal XIX secolo.

Nati come cani per il lavoro quotidiano e come aiuto per i pescatori per lo spostamento del pescato, attualmente il Labrador è una delle razze più amate e diffuse nel mondo, protagonista di spot televisivi e di tantissimi film, è l’emblema del cane docile e amorevole.

Il suo temperamento e il suo carattere lo portano a essere adorato dai bambini che trovano in lui un perfetto compagno di giochi e di vita con cui poter crescere.

Il Labrador è un cane dalle moltissime attitudini e abilità: viene è utilizzato anche in situazioni poco sicure, grazie alla particolarità delle sue zampe e alla massiccia massa muscolare è il cane da salvataggio per eccellenza, viene usato quindi dalle forze dell’ordine, dai pompieri ma anche come cani antidroga e nella ricerca di esplosivi, fino alla pet-therapy.

Ma, a differenza di molte altre razze, i Labrador presentano delle colorazioni del manto molto variegate.

I colori del mantello possono essere: nero, giallo e marrone (chocolate).

Questo è dovuto a dei “complessi” giochi genetici che ci riporteranno a dover rispolverare, per chi le ha dimenticate, Mendel e le sue famose leggi sulla genetica.

Sorprendete vero? Allora non perderti i prossi articoli focalizzati sulle caratteristiche e le combinazioni genetiche di ogni colore!

Dalle combinazioni di nero, rosso e bianco le diverse gradazioni dei colori. Lo studio delle variazioni dei colori del mantello è l’argomento più complesso ed interessante che può affascinare un allevatore, al fine di poter selezionare al meglio la propria linea di sangue.

Lo studio delle variazione dei colori del mantello è iniziato all’incirca nei primi anni del secolo scorso, insieme all’evoluzione genetica, dopo la riscoperta delle leggi di Mendel.

Nel Labrador sono due i gruppi di geni (E, B) che controllano i colori del mantello: un tipo (E o e) controlla i colori nero, cioccolato (colori scuri) ed il giallo (colore chiaro).

I Labrador con genotipo EE (omozigote dominante) o genotipo Ee (eterozigote) saranno scuri (nero o cioccolato), mentre i Labrador con genotipo ee (omozigote recessivo) saranno chiari (giallo o Dudley) perché il genotipo (e) rappresenta il “NON COLORE” (giallo).

Il secondo gruppo di geni influenza il colore scuro (B o b). Questi geni controllano che il Labrador nero (colore dominante) e marrone (recessivo), siano dominanti sul colore giallo. Il Labrador BB (dominante) o Bb sarà quindi nero.

I cuccioli prenderanno una E/e (maiuscola o minuscola) una dalla madre e una dal padre, così come una B/b (maiuscola o minuscola) per completare il corredo genetico.

B = Nero
b = Marrone
E = Colore
e = No colore (giallo)

Un Labrador può avere: BB, Bb o bb insieme con EE, Ee o ee

Poiché le due coppie di geni sono accoppiate, le combinazioni possibili sono:

  • BBEE Nero
  • BBEe Nero che trasmette il giallo
  • BbEE Nero che trasmette il marrone
  • BbEe Nero che trasmette il giallo e il marrone
  • BBee Giallo
  • Bbee Giallo che trasmette il marrone
  • bbEE Marrone
  • bbEe Marrone che trasmette il giallo
  • bbee non ammesso dallo standard (labrador giallo con la pigmentazione chiara – ‘Dudley’)

La combinazione genetica eebb porta ad avere un Labrador definito “Dudley”, cioè un Labrador giallo con la pigmentazione da Labrador cioccolato.

Questo tipo di Labrador non è riconosciuto dagli standard di razza ufficiali attuali anche se è molto simpatico!

Nel Labrador gli accoppiamenti tra soggetti diversi come fenotipo sono 10, ma con il fatto che spesso non si fanno controlli ben precisi come mappature genetiche o test del colore si può arrivare fino a 81 variabili.

Questo anche perché in passato spesso si sono fatti errori nella compilazione dei moduli di denuncia delle cucciolate, nell’attribuzione di un colore sbagliato.

Ad esempio, fino a poco tempo fa, il colore del Labrador giallo, veniva definito panna, bianco, biondo, oro, biscotto, champagne, crema… in base al gusto dell’allevatore, creando così non pochi dubbi e perplessità.