Veterinaria

Il cane a sette mesi ha la bocca cosidetta “fatta”, i denti nascono da latte nascono a 20 giorni e cadono dopo circa 4 mesi, gli ultimi a cadere sono i canini. Il cane adulto ha 42 denti. Lo stomaco è semplice e molto sviluppato, l’intestino è breve e poco voluminoso.

Quando il cane vomita spesso vomita giallo, questa è la bile che serve per la digestione dei grassi. Non dobbiamo prendere paura, però se è di questo colore non è che sia sintomo di una patologia particolare.

Il 70% del peso del cane grava sulla parte anteriore anche se non sembrerebbe.  Molti dei problemi veterinari sono dati dal sovrappeso del cane che va a gravare sugli arti anteriori (gomiti) e sopratutto per il cibo industriale (crocchette o umido) che sono incompatibili con la natura di un carnivoro, anche se vi fanno credere l’opposto.

Sterilizzazione del Labrador? Si o no?

Da un punto di vista medico la risposta è si soprattutto per le femmine se non sono da riproduzione. Si consiglia di sterilizzarla ancor prima del primo calore quindi al settimo mese, si vanno a prevenire così le gravidanze indesiderate, e soprattutto si prevengono varie patologie mammarie (tumori), andiamo ad impedire tumori alle ovaie, o infezioni nell’utero (piometra). Con questa patologia la cagna in questo caso beve molto e fa tanta pipì. Le cagne indicativamente fanno due calori l’anno.

E’ vero che la cagna ingrassa se la sterilizziamo?

Si soprattutto se la facciamo quando la cagna è ormai in età adulta. I maschi hanno delle patologie legate al testosterone, problemi alla prostasta sono all’ordine del giorno nei cani anziani non sterilizzati.

Le femmine possono avere gravidanze isteriche, cisti ovariche, tumori alle mammelle o all’utero e piometre quindi è sempre consigliata la sterilizzazione entro il primo calore.

Quando va sterilizzato un maschio? In un cane adulto, si devono fare prima degli esami del sangue e un controllo cardiologico ma non è pericoloso.

Cure dentali: ogni giorno i denti del cane andrebbero spazzolati soprattutto sui cani di piccola taglia dove si deposita la placca. Può esserci piorrea, infezioni. Si devono usare spazzolini a ditale o uno straccetto e sfregare nelle arcate dentarie all’esterno, però va fatto una volta al giorno. Ottimo è usare un osso di ginocchio di bovino per aiutare il cane a tenere puliti i denti (evitare stick industriali e i famosi ossi di pelle di bufalo pericolosissimi)

Pulci: sono dei parassiti fastidiosi che creano prurito sull’animale, succhiano il sangue del cane. Si deve controllare se si gratta, se si mordicchia o si trovano le feci. Usate un panno bianco e spazzolate con la mano, se cadono le cacche delle pulci lo potete vedere perché se bagnate il panno si vedono dei punticini rossi.

La tenia: è chiamato verme solitario, è generata dalle pulci. Il 70% delle allergie sono dovute alle pulci, si creano dermatite varie. La prima cosa da fare è un trattamento per le pulci, poi se la dermatite non passa si passa all’alimentazione, e poi per ultima atopia. Spesso l’errore grossolano è quello di lavare prima il cane e poi mettere la fiala, non bisogna farlo perché le fiale sono soluzioni alcoliche.

Fiale tra le scapole o spray? E’ meglio lo spray perché lo possiamo mettere su più fronti. Oltre al cane dobbiamo trattare anche la casa, ne esiste uno in commercio che è talmente potente che dobbiamo uscire di casa per un paio d’ore però uccide tutti i parassiti.

Zecche: possono essere veicoli di molte malattie, sopratutto in ambienti boschivi ed erbosi. Si possono usare repellenti, vanno bene quelli che si usano per le pulci sopratutto durante l’estate. Se viene rimossa prima delle 24 ore non riesce a trasmettere malattie. Non serve mettere alcool o cose varie che possono peggiorare la situazione.

L’unica cosa è rimuoverla con un fazzoletto di carta e svitarla dalla pelle del cane girando in senso orario o antiorario (karlie è la ditta che produce un arnese per togliere le zecche). I cuccioli vanno sverminati ogni 15 giorni per quanto riguarda i parassiti interni.  Per i primi 3-4 mesi di vita.

Zoonosi: malattie in comune trasmesse e condivise tra gli esseri umani e gli animali. E’ più probabile che un essere umano si ammali attraverso  un altro essere umano che da un cane.

Il possesso di animali da compagnia assicura molti vantaggi, quali la diminuzione di depressione e  basta veramente il buon senso per evitare la trasmissione di malattie dagli animali a noi.