Domande e risposte sul Labrador Retriever
Carattere, colori, pelo, alimentazione, crescita e documenti del cucciolo: le risposte alle domande che ci fanno più spesso.
Ogni giorno chi sta pensando a un Labrador ci fa le stesse domande. Le abbiamo raccolte qui, con le risposte che diamo anche al telefono. Non servono conoscenze di genetica o di veterinaria: sono le cose di base da sapere prima di portare a casa un cucciolo, che resterà con te per molti anni.
Un consiglio prima di tutto: non comprare a scatola chiusa. Evita negozi, fiere e annunci online. Contatta più allevatori e vai a vedere i genitori del cucciolo, almeno la madre, e il posto in cui crescono i cuccioli.
Che carattere ha il Labrador?
Un Labrador selezionato bene è equilibrato e giocoso, mai aggressivo. È forte e vivace, ma anche molto affettuoso e collaborativo. Ama stare in compagnia di persone e altri animali e soffre la solitudine.
Può vivere in famiglia, anche in appartamento e con bambini, se ogni giorno ha uscite in cui sfogarsi. Gli piace compiacere chi vive con lui, quindi impara volentieri, soprattutto se c’è un premio.
Nessun Labrador diventa un adulto facile da gestire solo perché è un Labrador: va educato con coerenza fin da cucciolo, soprattutto nel primo anno. Per approfondire: pregi e difetti del Labrador e Labrador e bambini.
Cosa significa Retriever?
Retriever vuol dire «riportatore». Il Labrador discende dal cane di St. John’s, usato dai pescatori di Terranova per recuperare reti e pesci in acqua.
Questo istinto si vede già nel cucciolo: prende in bocca tutto quello che trova (sassi, legnetti, erba) e mordicchia le mani come se fossero un gioco. Sta a noi insegnargli con cosa può giocare e con cosa no: come insegnare al cucciolo a non mordere.
Quali colori esistono?
Lo standard riconosce tre colori:
Il nero è il colore dominante. È ammessa una piccola macchia bianca sul petto.
Il chocolate non è un colore raro, ma selezionare cuccioli chocolate con un mantello uniforme è più difficile. Come si ereditano i colori: la genetica dei colori del Labrador.
Quanto è grande un Labrador adulto?
Lo standard FCI indica un’altezza al garrese di 56-57 cm per i maschi e di 54-56 cm per le femmine. Il peso dipende dalla struttura del cane: un Labrador adulto in forma pesa indicativamente tra i 25 e i 36 kg, con i maschi più pesanti delle femmine.
È un cane agile, con un ottimo fiuto e una grande passione per l’acqua: è un buon nuotatore e ha un sottopelo fitto che lo protegge da freddo e acqua. Proprio perché è forte e pieno di energia, l’educazione è importante: giocando può far male a qualcuno senza volerlo.
Perde molto pelo?
Sì, va messo in conto. Il Labrador fa la muta in genere due volte l’anno. Se vive molto in casa, a temperatura costante, cambia il pelo un po’ tutto l’anno.
Spazzolalo spesso, meglio ogni giorno durante la muta, per togliere il pelo morto. Il bagno basta un paio di volte l’anno. Per la pulizia di tutti i giorni va bene un panno in microfibra con uno spruzzino di acqua e aceto di mele, metà e metà.
Il Labrador si tuffa in ogni pozzanghera: se sei maniaco della pulizia, forse è meglio un’altra razza. Dopo il bagno al fiume o al mare sciacqualo con acqua dolce e asciugalo bene alla base della coda, per evitare la sindrome della coda fredda.
Un pelo lucido dipende soprattutto da una buona alimentazione.
A che età si può portare a casa il cucciolo?
In Italia un cucciolo non può essere ceduto prima dei 60 giorni di vita. Noi aspettiamo i 90 giorni.
Le settimane in più con la madre, i fratelli e i cani adulti insegnano al cucciolo come comportarsi con gli altri cani. Separarlo troppo presto può creare problemi di comportamento: ne parliamo in conseguenze della separazione precoce e in perché non cediamo cuccioli prima dei 3 mesi.
Quali documenti devono essere consegnati con il cucciolo?
Al momento della consegna il cucciolo deve avere:
Fai tutte le domande che vuoi all’allevatore: chi lavora bene è contento di rispondere. Cosa consegniamo noi: come funziona la prenotazione.
Quanto deve pesare un cucciolo a 2-3 mesi?
Non esiste un peso ideale uguale per tutti: dipende dalla struttura dei genitori, dal numero di cuccioli nati e da come è stato alimentato nei primi mesi. Nella nostra esperienza un cucciolo sano tra i due e i tre mesi pesa indicativamente tra i 6 e gli 8 kg.
Pesalo appena arriva a casa e poi ogni 15 giorni. Tra il secondo e il terzo mese un cucciolo che mangia bene cresce in genere di 500-600 grammi a settimana. La crescita rallenta tra il quarto e il settimo mese e si ferma quasi del tutto verso l’ottavo. Da lì aumenta soprattutto la massa muscolare.
Il cucciolo deve essere compatto, con ossa robuste. Se le costole si vedono, portalo dal veterinario. Le tabelle sono in come controllare il peso del cucciolo.
Quanto e cosa deve mangiare?
Fino ai 6 mesi il cucciolo mangia tre volte al giorno: mattina, pranzo e sera. Dai 6 mesi bastano due pasti, mattina e sera.
Noi consigliamo un’alimentazione naturale, senza additivi e conservanti, al posto delle crocchette. Verso gli 8-9 mesi conviene valutare con l’allevatore il peso del cane e se cambiare alimentazione.
Non dargli un unico pasto abbondante e non farlo correre subito dopo mangiato: dividere il cibo in più pasti e farlo riposare riduce il rischio di torsione dello stomaco.
L’acqua deve essere sempre pulita e disponibile, e le ciotole vanno lavate ogni volta. Controlla il peso anche a occhio: se è troppo magro aumenta un po’ la dose, se è troppo grasso diminuiscila. Altri consigli per i primi mesi: allevare un cucciolo è l’inizio di una magnifica amicizia.
Quanta attività fisica può fare il cucciolo?
Nel primo anno le articolazioni sono ancora in crescita. Le passeggiate quotidiane vanno bene, su terreni regolari: un marciapiede è meglio di un campo pieno di buche. Se puoi, fallo nuotare un po’, perché rinforza i muscoli senza caricare le articolazioni.
In salita il peso del cucciolo si sposta sulle anche, in discesa sui gomiti, e quando corre il carico sulle articolazioni aumenta. Per questo, almeno fino ai 5 mesi:
Tutte le regole sono in come proteggere le articolazioni del cucciolo.
La displasia dell’anca e del gomito si può evitare?
La displasia è una malattia multifattoriale: conta la genetica, perché la predisposizione si eredita da più geni, e conta come cresce il cucciolo, cioè peso, alimentazione ed esercizio.
I controlli ufficiali HD/ED dei genitori riducono il rischio, ma nessun allevatore può garantire un cucciolo esente da displasia. Genitori sani possono comunque trasmettere la predisposizione.
Il cucciolo non nasce displasico, e nei primi mesi le articolazioni sono normalmente un po’ lasse. Non c’è bisogno di fare radiografie troppo presto: la lettura ufficiale si fa dopo i 12 mesi. Nel frattempo la cosa più utile è far crescere il cucciolo magro e senza salti, scale e corse sfrenate. Per approfondire: la displasia dell’anca nel Labrador.
Il cucciolo può viaggiare in aereo?
Sì, ma va valutato caso per caso, per non stressare il cucciolo. In cabina si può viaggiare solo se cane e trasportino insieme restano sotto il peso massimo della compagnia aerea, di solito tra 6 e 10 kg: un cucciolo di Labrador lo supera presto. Controlla sempre le regole della compagnia prima di prenotare.
Per l’estero servono il passaporto europeo per animali da compagnia e la vaccinazione antirabbica, che si fa dalle 12 settimane e vale dopo 21 giorni. Per i nostri cuccioli che vanno all’estero ci occupiamo noi del vaccino e delle pratiche.