Ecco 10 buone ragioni per restare insieme al proprio cane anche sul luogo di lavoro! Gli animali domestici, nel corso del tempo, sono diventati sempre più esseri con un forte senso di socialità.

Lasciarli per lunghi periodi in uno stato di abbandono, può creare in loro un forte stato di stress che si tramuta molte volte in atteggiamenti problematici come il continuo abbaiare o miagolare, provocando non pochi problemi sopratutto per chi abita in strutture condominiali.

La soluzione al problema? Averli al proprio fianco anche durante l’orario lavorativo.

Potrebbe sembrare una provocazione ma ogni 22 Giugno si festeggia proprio “La Giornata mondiale dei cani in ufficio” a riprova di come quindi questa non sia un’idea strampalata. Perchè allora non tentare?

Nel corso del tempo la presenza di animali domestici è andata sempre più a rafforzarsi divenendo una presenza fissa nella vita di molte persone, vente – privee, a tal scopo, ha voluto sottoporre i proprio clienti a una curiosa indagine scoprendo che il 66,5% degli esaminati ha scelto, come proprio animale domestico, un cane o un gatto, di razza o non, e il 28% di questi sono stati adottati da canili o gattili; animali questi con cui si crea un legame forte e profondo che va a consolidarsi sempre più nel tempo a suon di attenzioni, amore e fiducia.

Proprio per la grande rilevanza riconosciuta a questi aspetti, il 53% dei soggetti sottoposti all’indagine ha dichiarato di non badare a spese per il benessere del proprio miglior amico a quattro zampe, spendendo in media 60 euro mensili tra cibarie, accessori sia funzionali o meramente estetici.

La conferma di questo fenomeno arriva anche dal mondo dell’alta moda: il designer Karl Lagerfeld, ha innalzato la sua dolce gattina bianca Choupette a una vera e propria fashion star riproducendola anche su capi d’abbigliamento e accessori, mentre durante le ultime fashion week, le passerelle sono state teatro di una vera e propria dog mania, complice anche il Capodanno cinese festeggiato il 16 febbraio scorso con cui si è dato inizio proprio all’anno del cane: simbolo di lealtà, amicizia, fortuna e arguzia.

Altro fenomeno molto diffuso è quello di aver dedicato, sui vari social, una pagina tutta loro, tra gli intervistati ben l’11% ha affermato di aver dedicato una pagina al proprio amato animale da compagnia o che lo vorrà farà prossimamente.

Tornando al tema di discussione principale, portare il proprio animale domestico in ufficio non è da considerare solo un vezzo, tale scelta avrebbe dei grandi vantaggi sui dipendenti che vedrebbero migliorare in maniera netta sia la propria produttività ma anche il proprio benessere sul luogo di lavoro.

Purina, una famosa azienda che produce alimenti per animali, da un po’ di anni ha avviato una importante iniziativa Pets@work, un’iniziativa che valorizza e rafforza il legame tra animali e persone anche in ambienti lavorativi.

Agli amici a quattro zampe infatti è stata dedicata un’intera area tutta per loro.

Nella sede di Mars Italia, ad Assago, un giorno al mese, si svolge il Pet friendly day, un’intera giornata dove ogni dipendente ha la possibilità di portare con sé il proprio fedele piccolo amico.

Anche nella sede milanese di Google è possibile portare il proprio cane e su questo filone si è attestata anche la Nintendo Italia, che ha lanciato l’iniziativa dei Pet Friday e cioè ogni Venerdi i dipendenti possono portare con se il proprio animale domestico in ufficio.

Nella gallery, abbiamo indicato 10 buone ragione per portare in ufficio il proprio quadrupade preferito (senza però avere la speranza che lavorino al posto vostro!), stilate queste in collaborazione con la master coach Marina Osnaghi, che ha sottolineato come sia molto importante organizzare l’ambiente per accogliere l’amico animale al meglio e prestare attenzione a chi è allergico o a che ne ha paura.

Ovviamente non vale solo per gatti e cani di piccola taglia: anche soggetti di taglia grande come alcuni dei nostri cuccioli di labrador vengono abituati a restare tranquilli e felici sul vostro posto di lavoro se esistono le condizioni adatte a non creare problemi.