Passaporto europeo per cani: cos’è, come funziona e come richiederlo
Se hai un Labrador e stai pianificando un viaggio in Europa — o se stai acquistando un cucciolo che arriva dall’estero, il passaporto europeo per animali domestici è il documento di cui non puoi fare a meno. Non è complicato da ottenere, ma ci sono regole precise da rispettare, soprattutto per i cuccioli.
Cos’è il passaporto europeo per animali
Il passaporto europeo per animali domestici è un libretto ufficiale, standardizzato in tutti i Paesi dell’Unione Europea, che accompagna cani, gatti e furetti negli spostamenti tra Paesi membri. È stato introdotto nel 2004 e rivisto nel 2013 con il Regolamento UE 576/2013, che ne ha aggiornato il formato e i requisiti.
Il documento raccoglie le informazioni essenziali sull’animale e sul proprietario: i dati anagrafici, il numero di microchip, le vaccinazioni effettuate (in particolare quella contro la rabbia), i trattamenti antiparassitari e, dove richiesto, l’esito del test del titolo anticorpale. È rilasciato esclusivamente da un veterinario autorizzato.
Senza questo documento, attraversare un confine europeo con il proprio cane non è possibile. I controlli alle frontiere dei Paesi UE verificano sistematicamente la presenza del passaporto e la validità delle vaccinazioni.
Cosa contiene il passaporto
Il libretto ha un formato fisico riconoscibile — copertina blu con le stelle europee — e riporta le seguenti informazioni:
- Dati del proprietario (nome, indirizzo, contatti)
- Dati dell’animale (nome, razza, sesso, colore del mantello, data di nascita)
- Numero del microchip e data di applicazione
- Vaccinazioni, con date e scadenze
- Trattamenti contro ectoparassiti (come zecche ed echinococcosi, richiesti da alcuni Paesi)
- Test sierologico per la rabbia, se applicabile
- Firma e timbro del veterinario autorizzato
Come si richiede il passaporto europeo per il tuo cane
La procedura è semplice ma deve seguire un ordine preciso. Il veterinario autorizzato — quello iscritto all’albo con abilitazione per il rilascio del passaporto — gestisce tutto, ma è utile sapere cosa aspettarsi.
1. Microchip
Il microchip è il punto di partenza. Deve essere inserito prima della vaccinazione antirabbica: se il chip viene applicato dopo, la vaccinazione non conta ai fini del passaporto e bisogna rifarla. In Italia il microchip è obbligatorio per tutti i cani dal 2005, quindi molti animali ce l’hanno già. Se il tuo Labrador ne è sprovvisto, il veterinario lo applica in pochi secondi con una siringa apposita.
2. Vaccinazione antirabbica
È il requisito fondamentale. La vaccinazione contro la rabbia deve essere effettuata da un veterinario autorizzato e registrata sul passaporto con data, numero di lotto e scadenza. Attenzione: la prima dose non è immediatamente valida. Bisogna attendere 21 giorni dalla somministrazione prima che il cane possa attraversare un confine.
3. Rilascio del libretto
Una volta completati microchip e vaccinazione, il veterinario compila e consegna il passaporto. Il costo del libretto in sé è generalmente incluso nella prestazione o ha un costo minimo; a variare sono le tariffe per le vaccinazioni e il chip.
Passaporto per i cuccioli: quando si può fare
Questa è la domanda che riceviamo più spesso da chi acquista un cucciolo di Labrador destinato a viaggiare o proveniente da un allevamento estero.
La vaccinazione antirabbica non può essere effettuata prima delle 12 settimane di età. Sommando i 21 giorni di attesa post-vaccinazione, il cucciolo non può essere in possesso di un passaporto valido prima dei 15 settimane di vita circa. Per i cuccioli importati da Paesi extra-UE le regole possono essere più stringenti, con l’obbligo del test sierologico e periodi di attesa più lunghi.
Se stai acquistando un cucciolo da un allevamento in un altro Paese europeo, verifica sempre che il venditore consegni il passaporto già compilato con microchip e prima vaccinazione antirabbica in regola. Un cucciolo che viaggia senza questi requisiti rischia di essere bloccato alla frontiera o di dover affrontare quarantene costose.
Attenzione ai Paesi con regole extra
All’interno dell’Unione Europea il passaporto standard è sufficiente. Ma alcuni Paesi hanno requisiti aggiuntivi:
- Regno Unito — non riconosce più il passaporto UE dopo la Brexit. Servono documenti separati e il test del titolo anticorpale.
- Irlanda, Finlandia, Malta, Norvegia — richiedono il test sierologico per la rabbia e talvolta trattamenti antiparassitari specifici.
- Svizzera — pur non essendo UE, accetta il passaporto europeo con le stesse condizioni dei Paesi membri.
Prima di partire, controlla sempre le normative del Paese di destinazione sul sito del Ministero della Salute o del servizio veterinario del Paese che vuoi raggiungere.
Domande frequenti sul passaporto europeo per cani
A che età si può fare il passaporto europeo a un cucciolo?
Il passaporto si può richiedere non appena il cucciolo è stato vaccinato contro la rabbia, operazione possibile a partire dalle 12 settimane di età. Bisogna poi attendere 21 giorni prima che la vaccinazione sia considerata valida, quindi in pratica il cucciolo può viaggiare all’interno dell’Unione Europea non prima delle 15 settimane di vita.
Il passaporto europeo per cani è obbligatorio anche in Italia?
All’interno del territorio italiano non è obbligatorio, ma è l’unico documento riconosciuto per portare il cane in un altro Paese dell’Unione Europea. È indispensabile per qualsiasi viaggio all’estero, anche per una semplice vacanza.
Quanto costa il passaporto europeo per un cane?
Dipende dal veterinario e dalla ASL di riferimento. In genere si parla di una cifra tra i 30 e gli 80 euro, a cui vanno aggiunte le spese per le vaccinazioni e il microchip se non sono già stati effettuati.
Il passaporto europeo per cani vale anche per il Regno Unito?
No. Dopo la Brexit, il Regno Unito non accetta più il passaporto UE per animali. Per portare il cane in Inghilterra, Scozia o Galles servono documenti specifici e il test del titolo anticorpale per la rabbia, effettuato almeno 30 giorni dopo la vaccinazione.
Cosa succede se il mio cane non ha il microchip?
Il microchip è un prerequisito del passaporto: deve essere applicato prima della vaccinazione antirabbica, altrimenti la vaccinazione non è valida ai fini del documento. Il veterinario applica il chip e poi procede nell’ordine corretto.
Stai cercando un cucciolo di Labrador già in regola con la documentazione?
Sul nostro sito trovi informazioni dettagliate sugli allevamenti selezionati, sui controlli sanitari a cui vengono sottoposti i nostri Labrador e su come acquistare un cucciolo con tutta la documentazione in ordine — microchip, vaccinazioni e passaporto europeo inclusi.



