Prezzo: quanto costa un cucciolo di Labrador?

L’acquisto di un cucciolo di Labrador non è molto economico, indicativamente può andare dalle 900 alle 1500 euro, (i prezzi sono puramente indicativi).

Su Internet si possono trovare annunci di privati o allevatori seri ma, spesso, anche annunci di “cagnari” che fanno cucciolate a raffica, senza conoscere minimamente la genealogia dei loro cani e il loro stato di salute perché non eseguono nessuno dei controlli ufficiali sulle principali malattie ereditarie di questa razza (anche, gomiti, occhi) e ovviamente vendono cuccioli a prezzi molto bassi.

Se chiederete informazioni vi sentirete dire che:

  • i genitori hanno il pedigree ma non lo hanno registrato per i cuccioli tanto a un privato non serve (FALSO)
  • il pedigree è solo un pezzo di carta e serve solo a chi fa esposizioni (FALSO)
  • i genitori non hanno i controlli ufficiali ma solo quelli “preventivi” fatti dal loro veterinario e che possono bastare (FALSO)
  • i genitori hanno fatto i controlli ufficiali ma non sono riportati sul pedigree (IMPOSSIBILE)
  • non hanno fatto i controlli sui genitori perché sono stati sempre bene di salute (MAGARI BASTASSE)
  • i vaccini dovete farli voi (FALSO). I cuccioli devono essere consegnati almeno con 1/2 vaccinazioni e libretto sanitario vidimato con il timbro del veterinario autorizzato ASL
  • il microchip lo dovete mette voi dal vostro veterinario oppure lo mettono loro intestando il cucciolo direttamente a voi (ILLEGALE). Il cucciolo deve essere intestato a chi possiede la cucciolata, entro 30 gg dalla nascita con inserimento microchip e registrazione all’anagrafe canina del comune di residenza.
  • i cuccioli sono ceduti anche prima dei 60 giorni così i vostri bambini lo conosceranno prima (ILLEGALE e CONTROPRODUCENTE). La separazione precoce porta a grosse conseguenze negative sulla crescita del cucciolo.

Il colore del mantello influisce sul prezzo?

Non dovrebbe. Il costo di un cucciolo non è legato al colore del mantello o al sesso ma prevalentemente dal buon lavoro di selezione che ha fatto l’allevatore negli anni e ai controlli che vengono fatti anche annualmente sui soggetti utilizzati in riproduzione oltre a un’assistenza continua anche quando il cucciolo sarà integrato nella nuova famiglia.

Possiamo acquistare figli di campioni  da un allevamento professionale senza spendere di più di quello che si spenderebbe acquistando un qualsiasi altro Labrador di cui però non abbiamo la certezza né della provenienza, né che il cucciolo sia sano, né che rispetti tutti gli standard di un Labrador di razza e quindi sia in possesso di un pedigree.

Quando viene ceduto un cucciolo vi deve essere consegnato il libretto sanitario con riportato le sverminazioni e vaccinazioni (almeno la prima che si fa intorno ai 50 giorni), e il cucciolo deve aver  superato il 60° giorno di vita, inoltre è obbligatorio l’applicazione del microchip.

La Legge Italiana (Ordinanza Ministero della Salute del 6 agosto 2008 – Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2008) impone che i cuccioli devono essere identificati con inserimento del microchip da chi possiede la cucciolata e il cucciolo venga registrato all’anagrafe canina entro 30 giorni dalla nascita.

Dopo la consegna del cucciolo, l’allevatore farà la cessione all’anagrafe canina con i dati del nuovo proprietario, che a sua volta dovrà recarsi alla propria anagrafe a registrare il cucciolo a suo nome entro 30 giorni dal possesso con il documento che apporta l’avvenuto inserimento del microchip da parte di un medico veterinario.

Se il cucciolo è di importazione, deve avere un’età non inferiore a 3 mesi: il regolamento della comunità europea 998/2003 impone come 90 giorni l’età minima per importare un cucciolo che deve possedere il certificato di vaccinazione antirabbica effettuata almeno 21 giorni prima della partenza. Tutti i dati, il numero di microchip, le altre vaccinazioni devono essere riportate sul passaporto del cane.

Link di approfondimento: www.poliziadistato.it/articolo/258/

Spendendo molto ho la certezza che il mio cucciolo sia esente da malattie quali la displasia alle anche e gomiti?

Purtroppo NO, diciamo che i rischi diminuiscono con l’aumentare delle garanzie che vi può dare l’allevatore.

Nessuno può garantire che i cuccioli alla nascita siano esenti da patologie ereditarie, anche se i genitori sono stati controllati.

La trasmissione genetica di una malattia può partire anche da generazioni precedenti come nonni o bisnonni e saltare i genitori del cucciolo.

L’allevatore serio potrà fornirvi tutta la documentazione attestante che i genitori sono controllati ufficialmente dai principali centri in Italia (Fondazione Salute Animale e CeLeMaSche) ed esenti da malattie ereditarie, inoltre potrà mostrarvi come vengono allevati i suoi cani e come vivono all’interno dell’allevamento.

I controlli ufficiali sulle anche e gomiti sono riportati sui pedigree originali dei genitori in alto a destra.

Tuttavia anche questo non può dare la certezza assoluta che il cucciolo da adulto non possa contrarre alcuna malattia .

Un’amica che aveva acquistato un figlio di campioni pagandolo più di 1.000 euro dopo 4 anni ha dovuto operare il suo labrador per displasia, colpa dell’allevatore? Direi di NO!

Il fattore ereditario sulla displasia anca-gomito è molto basso (5-7%).

La displasia non è congenita nei cuccioli e il principale fattore scatenante è lo stile di vita durante i primi mesi di vita fino all’anno e un’alimentazione scorretta.

Evitate quindi il troppo esercizio fisico (salti, scale, corse forzate) almeno per il primo anno (sopratutto per il maschio).

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