Differenza tra crocchette (estruse) e pressato a freddo

In foto il pressato a freddo della Naturavetal.

Quali sono le migliori crocchette per cani? Spero che questo articolo faccia chiarezza su questo delicato argomento che tratta l’alimentazione di un carnivoro.

Non esiste una crocchetta migliore, tutti i prodotti estrudati partono da materie prime di dubbia provenienza/qualità e subiscono un processo di cottura ad alte temperature che annulla i valori nutrizionali.

Per un carnivoro opportunista, qual’è ed è ancora il Canis Familiaris non può essere di qualità un alimento cotto e lavorato con aggiunta di additivi sintetici (vitamine, oli, grassi).

Estrudati: crocchette estruse

L’impasto degli ingredienti macinati viene spinto dentro l’estrusore metallico dove viene mescolato e riscaldato sotto pressione a circa 140°C.

Si può intuire come questa cottura ad elevate temperature distrugge tutti i valori nutrizionali contenuti negli ingredienti di base, sopratutto le vitamine che sono termolabili (Vitamina A).

Quasi tutte le crocchette per cani e gatti in commercio sono estrudati, a differenza di quelle pressate a freddo ma spesso poco conosciute e tenute un po’ nascoste dall’informazione.

Il processo del pressato a freddo invece è molto diverso: il calore raggiunto all’interno della fase di compressione è di massimo 32°C e in questo modo rimangono intatte vitamine, proteine e sali minerali, senza dover ricorrere all’aggiunta di additivi in un secondo momento.

Cosa sono gli estrudati?

Gli estrudati sono quelle tipiche crocchette del mangime secco delle varie marche industriali. Gli ingredienti utilizzati sono spesso scarti di macellazione industriale vietata al consumo umano che vengono trasformati in farine animali attraverso inceneritore ad elevate temperature (130 – 180°C), tritatura e sterilizzazione. Queste farine animali vengono poi usate per produrre degli estrudati.

Con l’ausilio di diversi additivi e con l’aggiunta di umidità, viene pressato tutto in una matrice (una lastra di metallo forato) a forte pressione (fino a 60 bar) ed a elevata temperatura ottenendo cosi l’estrudato.

Durante questo processo tutte le sostanze nutritive, proteine, enzimi e vitamine vengono distrutte. Per questo motivo troverete molti additivi sintetici aggiunti nelle etichette.

Sulle crocchette finite poi vengono spruzzati oli e grassi animali per aumentare la sapidità per invitare i nasi di gatti e cani a mangiare questo agglomerato.

Gli estrudati si gonfiano moltissimo nello stomaco e sono causa principale in alcune razze più predisposte della tanta temuta torsione gastrica.

Esiste un’alternativa alle crocchette estruse?

L’unica alternativa agli estrudati se non vogliamo usare un’alimentazione a base di carne fresca cruda (ideale per un carnivoro) sono le crocchette pressate a freddo (pellettato), che vengono prodotte in modo molto più delicato a temperature più basse mantenendo i valori nutritivi naturali degli ingredienti: importante logicamente utilizzare degli ingredienti di alta qualità.

Le crocchette pressate a freddo non si gonfiano nello stomaco perché non sono disidratate e non richiamano acqua immediatamente cosa che invece avviene con gli estrudati.

Le crocchette “Grain Free” NON esistono!

Purtroppo è solo un’invenzione pubblicitaria del petfood è quella di spacciare crocchette senza cereali ma in realtà ne sono spesso pieni, a volte fino al 60% ma ben nascosti sotto voci difficilmente decifrabili per gli utenti.

La maggiorparte delle persone pensa che dei cereali fanno parte solo soia, mais, granoturco ma se controllate bene sulle etichette vedrete che vi sono riportati patate, piselli, barbabietola ovvero una grossa parte di amidi che creano irritazioni delle mucose intestinali.

Queste sono le materie prime utilizzate per produrre crocchette.

  • CEREALI (mais, farine, granoturco)
  • ADDITIVI SINTETICI (vitamine, oli, grassi, aromi)
  • SCARTI e SOTTOPRODOTTI (farine di carne o farine di pesce)
  • PATATE e PISELLI (amidi)
  • BARBABIETOLA (usata per compattare le feci)

Ma è possibile trovare crocchette senza cereali?

NO, impossibile! Le crocchette per cani non sono producibili tecnicamente senza cereali o patate/piselli perché servono da collante per tenere la crocchetta insieme.

Siccome non riteniamo adatte né le patate né i piselli come alimentazione continuativa per un cane per via degli amidi, che spesso vengono usati nelle crocchette grain free, abbiamo cercato una soluzione diversa con un para-cereale, che è il miglio bruno. Il miglio non è un vero cereale ed è facilmente digeribile dal cane.

Sulle confezioni della Naturavetal.it o Bianco Line non treverete la parola ADDITIVI.

Provate a vedere se trovate la parola additivi sulle confezioni che utilizzate normalmente: dietro a una lunga lista di additivi chimici come primo additivo ci sarà quasi sempre la vitamina A che ovviamente manca in modo naturale.

Questi additivi sintetici devono essere aggiunti perché le alte temperature utilizzate durante la produzione ha eliminato gran parte dei valori nutrizionali naturali dagli ingredienti stessi.

Le crocchette estruse si gonfiano nello stomaco. La prova la potete fare voi in casa mettendo alcune crocchette in un bicchiere d’acqua ed osservare cosa succede.

Le crocchette pressate a freddo non si gonfiano ma si sciolgono in poco tempo e vengono digerite con gli stessi tempi di un alimento fresco.

Qual’è il migliore cibo che possiamo dare al nostro cane o gatto?

Che sia chiaro a tutti, non esiste nessun prodotto industriale equivalente al cibo fresco: la carne cruda ha il massimo grado di biodisponibilità.

Il cane è un carnivoro opportunista mentre il gatto è un carnivoro stretto (senza taurina non sopravvive) quindi non ci vuole molto a capire che l’alimentazione migliore per un cane o gatto è la carne cruda (frattaglie, trippa verde) frutta e verdura (cucinata) e una piccola fonte di calcio che si può ottenere anche da ossa morbide polpose o brodo di osso.

Il cane che si alimenta con mangimi industriali ha un PH di circa 4 mente con un’alimentazione fresca (BARF) si assesta a un PH di 1.5 e questo gli permette di essere più sano e digerire quasi tutto, un po’ come il lupo da dove ha origine.

Qual’è la marca di crocchette migliore?

Nessuna! Non è tanto questione di marche o ingredienti, e tanto meno di costo, ma del processo di estrusione stesso che rende la crocchetta indigeribile.

Non tutti i produttori usano farine e sottoprodotti, aromi e additivi: ci sono estrusi che vantano ingredienti ottimi e costosi (ben specificati, con le percentuali oneste, ecc)  ma anche questi se portati  a 170-180 gradi per l’estrusione non resta granché dei nutrienti contenuti, da qui le aggiunte di additivi sintetici per supplire a quello che si è distrutto col calore.

Tuttavia ci sono anche pressati  a freddo di qualità che aggiungono additivi seppur in quantità minore (Lupovet è tutto pressato a freddo ma solo il pollo è senza additivi, Reico ha solo 2 linee pressate a freddo senza additivi, le altre sono estruse, ecc..), tuttavia resta certamente la maggior digeribilità.

Certo è che in commercio ci sono più prodotti di dubbia qualità che alimenti sani, e guarda caso sono le marche più famose.

Non è nemmeno una questione di prezzo perché crocchette come Hill’s o Royal Canin non costano poco: ad esempio Royal Canin Anallergenic AN 18 Veterinary Diet costa un botto ed è un estruso fatto di cereali (mais) ed idrolizzato di piume.

Queste miscele di additivi che aggiungono spesso non tengono conto delle esigenze individuali, aggiungono quantità esagerate di cereali che non vengono mai del tutto utilizzate dal corpo del cane, quindi si accumulano con il tempo provocando poi tutta una serie di problemi dalle intolleranze e infiammazioni intestinali (IBD = Inflammatory Bowel Disease) fino a malattie più gravi.

Gli additivi sintetici sul lungo possono quindi essere più dannosi che utili. In natura le sostanze – comprese vitamine e minerali – non si trovano mai isolate, ma sono sempre accompagnate da altre sostanze che ne facilitano l’assorbimento e ne potenziano l’effetto, aggiungendo altri elementi nutritivi importanti.

Inoltre, proprio perché vengono assimilate diversamente, non si rischia di sovraffaticare fegato, intestino e reni a differenza dei sovradosaggi di sostanze sintetiche. La Hill’s ha esteso il ritiro di tutti i prodotti umidi per eccesso di vit. D – www.anmvioggi.it/rubriche/aziende/67868-vitamina-d-richiamo-volontario-di-alcuni-prodotti-hill-s.html