SWEET HOME ALABAMA (AFRICA CHOCOLATE TEMPTATION x FAUCHON DU CASTEL DU TREMBLAY)

L’obesità viene solitamente definita in rapporto al peso corporeo ideale di un determinato soggetto. Per il cane, in assenza di standard per definire il peso corporeo ideale, la valutazione dell’obesità coinvolge fondamentalmente metodi soggettivi, come ad esempio la palpazione e l’osservazione.

Il metodo più pratico consiste nell’osservare le costole, se sono chiaramente visibili l’animale può considerarsi sottopeso, mentre se le coste sono difficili da percepire l’animale può essere considerato soprappeso.

Le cause dell’obesità

La causa diretta dell’accumulo di grasso è derivante da uno squilibrio tra energia introdotta con l’alimento ed energia consumata dal nostro cane.

L’obesità è un problema complesso e non può essere trattato semplicemente considerandolo il risultato della sovralimentazione o della mancanza di volontà da parte del proprietario.

Và invece considerata una patologia che, come altre malattie, deriva da un disturbo di fattori fisiologici e comportamentali.

I fattori che influenzano l’obesità possono essere suddivisi in tre categorie principali:

  1. fattori organici: diabete mellito, iperadrenocorticismo, ipotiroidismo, ecc..
  2. disordini comportamentali: paura, depressione
  3. fattori ambientali: stile di vita del proprietario

Obesità e durata media della vita

L’obesità influenza negativamente la qualità di vita dell’animale ed è considerata un fattore predisponente di numerose patologie:

  1. osteoartrite progressiva
  2. condizioni respiratorie patologiche
  3. condizioni cardiovascolari patologiche
  4. diabete
  5. maggiore rischio di infezioni
  6. complicazioni nella guarigione delle ferite
  7. maggiore rischio di complicazioni con l’anestesia generale

Alcuni consigli pratici su come comportarsi

  • il proprietario deve fissare il tempo di alimentazione e la quantità di cibo
  • la ciotola del cane deve essere lasciata a disposizione per un periodo di pochi minuti
  • il cane deve essere lasciato da solo mentre mangia
  • il proprietario non deve controllare il cane mentre mangia
  • se il cane non ha finito di mangiare nel tempo assegnato deve essere chiamato in un’altra stanza prima di rimuovere la ciotola
  • il proprietario deve resistere alla tentazione di incoraggiare il cane ad alimentarsi per forza

L’utilizzo dei bocconcini come ricompensa:

  1. il bocconcino è un premio e non una forma di adescamento
  2. i bocconcini devono essere graduati in base al tipo di compito che svolge il cane
  3. il bocconcino deve essere una ricompensa e non una forma di regalo al fine di evitare una comunicazione scorretta
  4. l’apporto alimentare giornaliero del cane deve essere calcolato tenendo anche conto dei bocconcini ricevuti

Esistono alcune razze più predisposte al sovrappeso, tra le quali il nostro Labrador Retriever, un cane mai sazio a causa della mutazione del gene POMC che lo porta a questa voracità infinita: come per tutti i carnivori opportunisti (Canis lupus familiarisè sempre preferibile un’alimentazione naturale fresca al posto di un cibo lavorato con processi industriali ad alte temperature (crocchette) che spesso portano il cane a ingrassare velocemente e creare gravi problemi sulle cartilagini del cucciolo in accrescimento.