ENCI: dal 1° aprile 2026 la documentazione sanitaria del tuo Labrador entra nel Libro Genealogico
L’ENCI ha attivato una nuova funzionalità nel Libro Genealogico online: ogni proprietario può ora caricare volontariamente i referti sanitari del proprio cane, creando uno storico consultabile da chiunque. Una svolta importante per la trasparenza nella selezione del Labrador Retriever.
La novità ENCI in sintesi
A partire dal 1° aprile 2026, l’ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ha introdotto una nuova sezione dedicata alla documentazione sanitaria all’interno del proprio Libro Genealogico online.
Il servizio è accessibile dall’area riservata del sito ufficiale, seguendo il percorso Libro Genealogico → Documentazione Sanitaria (area riservata).
La nuova funzionalità permette a ogni proprietario di un cane iscritto al Libro Genealogico di caricare e conservare in modo digitale certificati veterinari, esami diagnostici e altri referti medici, costruendo così uno storico sanitario completo e sempre aggiornato, accessibile direttamente online.
Come funziona: tutto quello che devi sapere
Il meccanismo è semplice e pensato per essere flessibile. Il proprietario accede con le proprie credenziali all’area riservata ENCI e, per ciascun soggetto di sua proprietà, può caricare i documenti sanitari che ritiene opportuno condividere.
Non si tratta di un obbligo: la pubblicazione è completamente facoltativa e rimane una scelta discrezionale del proprietario.
Una volta caricati, i documenti diventano visibili a chiunque consulti il profilo di quel cane nel Libro Genealogico pubblico.
Questo significa che chi sta valutando l’acquisto di un cucciolo di Labrador, o chi è interessato a un determinato riproduttore, potrà accedere direttamente ai referti sanitari senza doverli richiedere separatamente all’allevatore.
Perché è importante per il Labrador Retriever
Il Labrador Retriever è una delle razze più amate in Italia, ma è anche una razza soggetta ad alcune patologie ereditarie ben documentate, su tutte la displasia dell’anca (HD) e la displasia del gomito (ED), oltre a problemi oculari ereditari come la PRA (Atrofia Progressiva della Retina).
Per questa razza, la certificazione sanitaria dei riproduttori non è una formalità: è un pilastro della selezione responsabile.
Fino a oggi, la verifica della salute di un Labrador iscritto al Libro Genealogico richiedeva di contattare direttamente l’allevatore e fidarsi dei documenti forniti.
Con la nuova area ENCI, quella stessa documentazione potrà essere verificata in modo indipendente, direttamente alla fonte istituzionale. Un cambiamento che rafforza notevolmente la trasparenza del sistema cinofilo italiano.
Cosa possono caricare i proprietari
L’ENCI specifica che la sezione accetta certificati veterinari, esami diagnostici e altri referti. In concreto, per un Labrador Retriever i documenti più rilevanti che potranno essere caricati includono:
- Certificato ufficiale di displasia dell’anca (HD) con valutazione radiografica
- Certificato ufficiale di displasia del gomito (ED)
- Referto oculistico per PRA e altre patologie oculari ereditarie
- Test del DNA per malattie ereditarie accertate nella razza
- Qualsiasi altro accertamento diagnostico che il proprietario ritenga utile rendere pubblico
Il vantaggio per chi vuole acquistare un cucciolo di Labrador
Per chi si avvicina all’acquisto di un cucciolo di Labrador, questa novità rappresenta uno strumento di verifica concreto. Prima di concludere un acquisto, sarà possibile cercare il profilo dei genitori sul Libro Genealogico ENCI e controllare direttamente se sono stati caricati referti sanitari, e di quale tipo.
È bene precisare che l’assenza di documenti caricati non equivale all’assenza di certificazioni: molti allevatori responsabili, soprattutto nelle prime settimane dall’attivazione del servizio, potrebbero non aver ancora provveduto al caricamento.
Tuttavia, col tempo questa funzionalità diventerà un indicatore utile per distinguere gli allevatori attenti alla trasparenza sanitaria da chi è meno propositivo in questo senso.
Il vantaggio per gli allevatori di Labrador
Per gli allevatori seri, la nuova area sanitaria del Libro Genealogico è un’occasione preziosa. Rendere pubblicamente consultabili le certificazioni dei propri riproduttori rafforza la credibilità dell’allevamento, differenzia chi investe nella salute della razza e semplifica la comunicazione con i potenziali acquirenti di cuccioli.
In un mercato in cui la fiducia si costruisce con la trasparenza, avere uno storico sanitario verificabile direttamente su ENCI è un valore aggiunto difficile da ignorare.
Come accedere: istruzioni pratiche
- Accedi al sito ufficiale ENCI: www.enci.it
- Entra nell’area riservata con le tue credenziali
- Nel menu, seleziona Libro Genealogico
- Clicca su Documentazione Sanitaria (Area riservata)
- Seleziona il soggetto di tua proprietà e carica i documenti
Il link diretto alla sezione è disponibile sul sito ENCI alla pagina dedicata alla Documentazione Sanitaria (Area riservata).
Domande frequenti (FAQ)
Il caricamento della documentazione sanitaria è obbligatorio?
No. La funzionalità è completamente facoltativa. Ogni proprietario decide in autonomia se e quali documenti caricare per ciascun cane di sua proprietà.
Chiunque può vedere i documenti caricati?
Sì, una volta caricati, i documenti sono accessibili a tutti coloro che consultano il profilo del cane nel Libro Genealogico pubblico ENCI.
Che tipo di documenti si possono caricare?
Certificati veterinari, esami diagnostici (displasia, test del DNA, referti oculistici, ecc.) e qualsiasi altro documento sanitario che il proprietario ritenga opportuno condividere.
La novità riguarda solo i Labrador o tutte le razze?
Riguarda tutti i cani iscritti al Libro Genealogico ENCI, indipendentemente dalla razza. Tuttavia, per razze come il Labrador Retriever, in cui la salute dei riproduttori è particolarmente critica, l’impatto pratico è molto rilevante.
Cosa succede se un cane non ha documenti caricati?
Non significa necessariamente che il cane non abbia certificazioni. Potrebbe semplicemente voler dire che il proprietario non ha ancora usato la nuova funzionalità. È sempre utile chiedere direttamente all’allevatore.
Conclusione
La nuova area di documentazione sanitaria ENCI rappresenta un passo avanti concreto nella direzione della trasparenza cinofila in Italia.
Per il mondo del Labrador Retriever – una razza in cui la salute è da sempre un tema centrale – avere uno strumento istituzionale che permette di verificare i referti dei cani in modo semplice e indipendente è una notizia decisamente positiva.
Se sei un proprietario o allevatore di Labrador, ti invitiamo a cogliere questa opportunità: caricare la documentazione sanitaria dei tuoi soggetti è un gesto di trasparenza che rafforza la fiducia nell’intera comunità.
Hai domande su come interpretare i referti sanitari del tuo Labrador? Scrivici nei commenti o visita la nostra sezione dedicata alla salute del Labrador Retriever.









