Sverminazione cane: come sverminare i cuccioli

sverminazione cane

Sverminazione cane: quando parliamo di parassiti dei cani, tendiamo a pensare a pulci, zecche e altri parassiti esterni.

I cani sono però esposti anche all’attacco di parassiti interni all’apparato digerente che possono provocare alcuni problemi di salute.

Come per le vaccinazioni, di norma i proprietari provvedono ad effettuare la sverminazione nei cuccioli, dimenticandosene poi quando il cane è adulto o invecchia.

Sverminazione cane: come e quando

Nei cani adulti, è estremamente raro rilevare sintomi clinici della presenza di parassiti interni. A volte il cane si strofina il sedere contro il pavimento, soffre occasionalmente di diarrea o il suo pelo perde di lucidità: non si tratta però di sintomi certi.

Ad esempio lo strofinamento del sedere per terra (movimento della carriola) potrebbe essere dovuto alla presenza di parassiti intestinali oppure per le ghiandole perianali piene o infiammate.

In genere è buona regola fare almeno una sverminazione annuale prima del richiamo vaccinale.

Gli ascaridi sono vermi comuni che si trasmettono ai cuccioli appena nati attraverso la placenta o il latte materno.

Per eliminarli, è necessario somministrare la terapia più volte quando il cucciolo è ancora giovane. Anche la madre deve essere regolarmente sverminata.

Leggi anche: L’importanza della titolazione anticorpale ai fini della vaccinazione

Tutti i cani possono essere attaccati da parassiti intestinali

I parassiti interni possono essere localizzati in zone diverse dell’ambiente.

Così per esempio i cani che vivono nelle fattorie, potendo cacciare, si nutrono anche di prede vive che, se contaminate, sono in grado a loro volta di propagare l’infezione nel cane.

Ancora, ci sono pulci che possono trasmettere vermi intestinali.

Il Dipylidium caninum è una piccola tenia che il cane ingerisce quando cerca di eliminare le pulci dal pelo. È un’altra ragione per proteggerlo dalle pulci.

Le probabilità che il cane ingerisca uova o larve di parassiti depositate sulle piante, aumentano anche ogni volta che l’animale trascorre del tempo fuori città.

Le vacanze estive sono in genere un periodo a rischio per i cani di città perché aumentano le occasioni di contatto con gli animali selvatici che a volte sono portatori di parassiti.

Anche le pensioni per animali aumentano le probabilità di infezioni, perché la promiscuità tra specie diverse facilita la trasmissione di parassiti.

Quindi, una volta tornato a casa, non dimenticare di portarlo dal veterinario per un controllo: potrebbe essere il caso di sverminarlo.

Alcuni parassiti intestinali dei cani come la Giardia, la Tenia e la Filaria possono essere trasmesse all’uomo ma non allarmarti: ricordandoti di portare regolarmente il cane dal veterinario per effettuare i controlli necessari, farai sì che il tuo amico sia sempre in salute.

Fai piuttosto attenzione agli altri cani: evita magari di andare a contatto di quelli dei quali non sei sicuro delle condizioni igieniche.

Ricordati che non tutti i prodotti sono efficaci contro ogni tipo di parassita.

Di regola prima di prescrivere l’antielmintico più adatto, nel caso di presenza di parassiti, il veterinario deve eseguire prima un coprologico (analisi delle feci).

I trattamenti contro i parassiti possono essere somministrati sotto varie forme: pastiglie, liquido, polvere.

La sverminazione naturale nei cuccioli è possibile ?

Certo che è possibile ma bisogna sapere che esiste!

Pur se efficace, spesso con un unico trattamento, la sverminazione chimica (classica) porta sempre con se delle problematiche che spesso non vengono considerate.

La sverminazione chimica è la principale causa di patologie future del cane in quanto danneggia la flora batterica naturale (microbiota intestinale nel cane). Con questa metodologia si rende l’intestino del cane e del cucciolo sempre più debole e facilmente attaccabile da parassiti.

Fortunatamente esistono dei prodotti naturali a base di erbe micronizzate studiate per essere efficaci contro ogni tipo di parassita. Bisogna però sottolineare che per essere efficaci sul cane, la sua alimentazione non deve essere certo a base di crocchette perchè già quelle danneggiano la salute del cane e certo che anche una sverminazione naturale avrebbe ben poco effetto su di un sistema immunitario debole.

Questi prodotti contengono piante microfini (felce, aglio, chenopodio, olivello spinoso, camomilla, cannella, zucca, rabarbaro, tanaceto, muschio corso, santolina, seme santo, genziana, cumino, curcuma, assenzio, eucalipto, mirtillo, aneto, garofano, citronella, ginepro, broccoli, timo, aloe).

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