Leptospirosi: malattia grave che può colpire cane e uomo

    Leptospirosi: malattia grave che può colpire cane e uomo

    La Leptospirosi è una malattia grave che può colpire il cane e l’uomo i quali si infettano assumendo acqua contaminata da urina di topi, ratti, roditori e di altri animali infetti.

    La Leptospirosi è una malattia che può essere fatale e che deve essere controllata con adeguate misure preventive. La Leptospirosi è una malattia provocata da un batterio che si chiama Leptospira interrogans.

    Questo germe che si riproduce nell’organismo di molti animali infetti, viene diffuso nell’ambiente con le urine, contaminando le acque di pozzanghere, scoli e fontane o di terreni umidi (fanghi e pantani).

    Nell’acqua e nei terreni umidi il germe può sopravvivere per mesi e infettare diverse specie di animali e l’uomo. …continua

    Perche il nostro labrador tira al guinzaglio?

    Perche il nostro labrador tira al guinzaglio?

    Una delle principali domande che ci vengono rivolte da parte dei proprietari, riguarda la possibilità di far smettere il proprio cane di “tirare” al guinzaglio.

    Prima di esaminare le tecniche per insegnare al nostro fedele compagno a camminare correttamente accanto a noi, bisognerebbe chiedersi quali siano le ragioni di tanta trazione.

    Le cause per cui un cane “tira” al guinzaglio possono essere molteplici.

    In primo luogo, il nostro cane non nasce per essere collegato al conduttore umano attraverso uno strumento di controllo e contenimento quale è il guinzaglio perchè, in natura, non esistono questi mezzi di gestione forzata.

    In relazione a ciò, emerge una seconda causa inerente alla trazione del guinzaglio che si riferisce alla ordinaria deambulazione del cane. …continua

    L’importanza della sterilizzazione: guardiamo oltre!

    L’importanza della sterilizzazione: guardiamo oltre!

    Questo delicato argomento a volte può creare dubbi in molte persone e far credere che sia una forzatura contro natura… tuttavia prima di esprimere considerazioni senza avere un quadro più ampio della situazione.

    Per principio questa dovrebbe essere sempre una scelta consapevole e d’amore per il bene dei nostri fedeli compagni di vita nonché un segno di responsabilità etica e civile, indipendentemente se il nostro cane sia di razza o no (pregiudizi e leggende da sfatare).

    Certo è che la questione riguardante la scelta di un cane maschio o femmina perde un po’ del suo significato di fronte all’ipotesi della sterilizzazione chirurgica.

    A mio avviso la scelta della sterilizzazione dovrebbe essere presa in considerazione non tanto per evitare possibili gravidanze indesiderate: per questo è sufficiente prestare un pò di attenzione nei periodi di calore della femmina, bensì per ridurre diverse patologie che si potrebbero presentare quando il nostro cane sarà anziano. …continua

    Capire il carattere: il test di Campbell

    Capire il carattere: il test di Campbell

    Ci tengo a precisare che il comportamento e il carattere del cane adulto è la conseguenza delle esperienze vissute durante la crescita (regole e ruoli sociali): non esistono cuccioli pestiferi a priori ma solo padroni non adatti o non pronti alla convivenza con un essere così speciale che richiede sacrifici e impegno quotidiani.

    Poco meno di una cinquantina di anni fa lo psicologo canino William E. Campbell mise a punto un test comportamentale per la selezione del cucciolo che, ancora oggi impiegato, può fornire informazioni circa il temperamento del giovane cucciolo.

    La prova, articolata in cinque passaggi, può essere eseguita in maniera alquanto semplice e ha come finalità il corretto abbinamento tra cani e persone per favorire una serena convivenza tra il soggetto e la famiglia in cui il cucciolo si troverà a vivere. …continua

    Differenze caratteriali nella relazione con l’uomo

    Differenze caratteriali nella relazione con l’uomo

    Maschio o Femmina? Il sesso è un importante fattore da tenere in considerazione quando si decide di adottare un nuovo amico a quattro zampe… anche quando si tratta di una razza come questa che è quanto di megli osi possa chiedere come cane da compagnia.

    In genere, le femmine hanno un carattere più dolce e sono più tranquille quando incontrano altri cani, mentre i maschi sono a volte più indisciplinati.

    Premesso che è sempre sbagliato generalizzare o banalizzare, perchè ogno storia a sé e nella scleta entrano in gioco fattori di vario tipo, le differenze sostanziali tra maschi e femmine sono essenzialmente di tipo morfologico, fisiologico e caratteriale. …continua

    Cuccioli in famiglia: l’educazione del bambino

    Cuccioli in famiglia: l’educazione del bambino

    L’apprendimento, la salute, le relazioni sociali, i benefici e il ruolo determinante dei genitori.

    In Italia, crescono le famiglie nelle quali vivono uno o più animali: una percentuale crescente del 70%.

    Il cane, ancora una volta è protagonista di questo cambiamento culturale che porta con sé notevoli benefici ma esige anche impegno e dedizione affinché le relazioni sociali e quelle famigliari siano felici e rispettose del benessere di tutti.

    In particolare, la relazione “bambino – cane” necessita una considerazione approfondita in quanto gli attori in campo sono soggetti vulnerabili, facilmente manipolabili e affidati senza ombra di dubbio alle cure degli adulti che gravitano intorno a loro. …continua

    Prendere un cucciolo in negozio? No grazie!

    Prendere un cucciolo in negozio? No grazie!

    Coloro che hanno in previsione di accogliere un cucciolo in famiglia non devono avere fretta nella scelta del cucciolo né tanto meno dell’allevamento.

    Spesso per trovare una allevatore serio che ama il suo lavoro e i suoi cani è necessario fare anche centinaia di chilometri: il cucciolo non si trova sotto casa… se partite con questa idea (risparmiare tempo e denaro)  allora lasciate perdere.

    Valutate bene se il vostro stile di vita e i componenti della vostra famiglia sono pronti a questa grande responsabilità: inizialmente vi richiederà molti sacrifici ma saranno poi ricompensati con un essere speciale che vi seguirà dovunque andiate, chiedendo solo affetto e niente di più.

    Visitate più allevamenti possibile, parlate con l’allevatore, controllate lo stato di salute dei cani, come e dove vivono. Chiedete se anche dopo la consegna del cucciolo potete contare sempre sulla sua assistenza. …continua

    Nuove frontiere della displasia dell’anca

    Nuove frontiere della displasia dell’anca

    Questo che leggerete è un articolo del 2006 ma ancora oggi molto valido!

    Nuove frontiere della displasia dell’anca: un ulteriore aiuto agli allevatori per la selezione del riproduttore

    Liberamente tratto dall’articolo apparso su “I Nostri Cani”, Marzo 2006 – Ferdinando Asnaghi & Paolo Piccinini (Centrale CELEMASCHE)

    Perché siamo contro al “Prescreening” ?

    Nonostante gli sforzi dei veterinari, la displasia dell’anca è ancor oggi la malattia scheletrica che crea più problemi agli allevatori.

    Infatti la sinergica lotta a questa patologia non ha prodotto i risultati sperati in tempi relativamente lunghi, o meglio, ha migliorato sensibilmente, ma non ha continuato in maniera proporzionale.

    Perché? Gli allevatori interessati conoscono bene come si determina la displasia dell’anca dove entrano in gioco molti fattori e riteniamo quindi superfluo, come viene regolarmente fatto invece da molti veterinari di scuola americana, illustrare la patologia ripartendo sempre da zero. …continua

    Piano delle vaccinazioni nei cuccioli

    Piano delle vaccinazioni nei cuccioli

    Il ciclo vaccinale nel cucciolo inizia verso la 5° settimane di vita. Vaccinare i cuccioli è molto importante perché il vaccino è l’unica prevenzione per difendersi da malattie virali altrimenti incurabili come il Cimurro, Parvovirosi, Leptospirosi, Parainfluenza e Adenovirus Canino, Tosse dei canili.

    I primi trattamenti antielmintici (sverminazioni) servono a eliminare i parassiti che si trovano nell’intestino del cucciolo: prima della consegna del cucciolo noi facciamo fare un esame delle feci dal nostro veterinario per avere un’indicazione dello stato di salute della cucciolata. …continua

    La ragione sull’emotività: 5 domande all’allevatore sui cuccioli

    La ragione sull’emotività: 5 domande all’allevatore sui cuccioli

    Adottare un cucciolo di labrador è certamente un passo entusiasmante ma in quale caso, spesso difronte alla cucciolata, l’emotività dovrebbe fare un po’ di posto alla ragione.

    Ecco 5 domande fondamentali da fare all’allevatore:

    1) Chiedete di vedere i genitori dei cuccioli

    Il padre potrebbe non essere presente perché appartenente a un altro allevamento. Controllate le condizioni della madre e che mostri segni di lattazione.

    2) Chiedete di vedere il pedigree dei genitori

    Questo documento redatto dall’ENCI è molto importante perché è l’unico che certifica la razza del cane e il suo carattere da adulto (non basta solo avere il pedigree) appartenente appunto allo standard ben definito di questa razza. …continua