Nuove frontiere della displasia dell’anca

    Nuove frontiere della displasia dell’anca

    Questo che leggerete è un articolo del 2006 ma ancora oggi molto valido!

    Nuove frontiere della displasia dell’anca: un ulteriore aiuto agli allevatori per la selezione del riproduttore

    Liberamente tratto dall’articolo apparso su “I Nostri Cani”, Marzo 2006 – Ferdinando Asnaghi & Paolo Piccinini (Centrale CELEMASCHE)

    Perché siamo contro al “Prescreening” ?

    Nonostante gli sforzi dei veterinari, la displasia dell’anca è ancor oggi la malattia scheletrica che crea più problemi agli allevatori.

    Infatti la sinergica lotta a questa patologia non ha prodotto i risultati sperati in tempi relativamente lunghi, o meglio, ha migliorato sensibilmente, ma non ha continuato in maniera proporzionale.

    Perché? Gli allevatori interessati conoscono bene come si determina la displasia dell’anca dove entrano in gioco molti fattori e riteniamo quindi superfluo, come viene regolarmente fatto invece da molti veterinari di scuola americana, illustrare la patologia ripartendo sempre da zero. …continua

    Piano delle vaccinazioni nel cucciolo

    Piano delle vaccinazioni nel cucciolo

    Il ciclo vaccinale nel cucciolo inizia verso la 5° settimane di vita. Vaccinare i cuccioli è molto importante perché il vaccino è l’unica prevenzione per difendersi da malattie virali altrimenti incurabili come il Cimurro, Parvovirosi, Leptospirosi, Parainfluenza e Adenovirus Canino, Tosse dei canili.

    I primi trattamenti antielmintici (sverminazioni) servono a eliminare i parassiti che si trovano nell’intestino del cucciolo: prima della consegna del cucciolo noi facciamo fare un esame delle feci dal nostro veterinario per avere un’indicazione dello stato di salute della cucciolata. …continua

    La ragione sull’emotività: 5 domande all’allevatore

    La ragione sull’emotività: 5 domande all’allevatore

    Adottare un cucciolo di labrador è certamente un passo entusiasmante ma in quale caso, spesso difronte alla cucciolata, l’emotività dovrebbe fare un po’ di posto alla ragione.

    Ecco 5 domande fondamentali da fare all’allevatore:

    1) Chiedete di vedere i genitori dei cuccioli

    Il padre potrebbe non essere presente perché appartenente a un altro allevamento. Controllate le condizioni della madre e che mostri segni di lattazione.

    2) Chiedete di vedere il pedigree dei genitori

    Questo documento redatto dall’ENCI è molto importante perché è l’unico che certifica la razza del cane e il suo carattere da adulto (non basta solo avere il pedigree) appartenente appunto allo standard ben definito di questa razza. …continua

    10 cose da valutare per la scelta del cucciolo

    10 cose da valutare per la scelta del cucciolo

    Scelto l’allevatore e quindi certi di avere di fronte un vero esperto della razza sta a voi spiegargli che tipo di cane desiderate, parlargli della vostra casa, del giardino (se c’è), del vostro stile di vita, delle abitudini familiari, se avete bambini piccoli e altri animali in casa.

    Tutte queste informazioni lo aiuteranno a indirizzarvi verso il cucciolo più adatto a voi.

    Attenzione: è un errore credere che il più grosso sarà anche il più bello.. è necessario valutare inclinazione e angolature anteriori/posteriori, proporzioni della testa, spalla, dorsale, coda ecc… …continua

    Perché il cane fa danni in casa?

    Perché il cane fa danni in casa?

    Scarpe bucate, asciugamani strappati, mobili scheggiati, porte graffiate, divani dilaniati e cuscini spiumati.

    Perché il nostro cucciolo sembra divertirsi a compiere “dispetti” alle nostre spalle? E non soltanto quando rimaniamo fuori di casa, ma anche nei casi in cui, all’interno dell’appartamento, ci troviamo affaccendati a fare altro?

    Come tutti i comportamenti attivati dal cane, anche quelli distruttivi hanno sempre una ragione, fatta di stimoli “attivatori” e di benefici immediati e ciò al di là di credenze e luoghi comuni! …continua

    Leishmaniosi: la prevenzione nelle tue mani

    Leishmaniosi: la prevenzione nelle tue mani

    Il primo vaccino contro la leishmaniosi canina è finalmente disponibile!

    Di fronte a possibili quadri sintomatologici devastanti, ad una diagnosi quantomeno complessa, ad una terapia mai completamente risolutiva, le alternative sono rappresentate dalla prevenzione. Tutta la medicina moderna fonda i suoi successi sull’aspetto profilattico, più che su quello terapeutico.

    Nell’ambito della leishmaniosi canina questo punto di vista assume un’importanza fondamentale.

    Da 2 anni e mezzo è a disposizione in Europa il primo vaccino contro la leishmaniosi canina, causata da L. infantum.

    Questa nuova misura di prevenzione ha colmato un divario che fino ad oggi rappresentava un vero e proprio limite nelle misure di prevenzione adottate.

    In linea generale un vaccino stimola il sistema immunitario a reagire contro un “agente esterno”, quindi in un certo senso rappresenta l’ultimo baluardo di difesa dell’organismo. …continua

    I consigli per scegliere il cucciolo giusto

    I consigli per scegliere il cucciolo giusto

    Partendo dal presupposto che un bravo allevatore saprà sempre aiutarvi nella scelta del cucciolo, bisogna anche precisare che conoscere il comportamento del cane da adulto sarà sempre difficile in quanto entrano in gioco moltissimi fattori ambientali che ha 7/8 settimane non sono presenti.

    Rivolgersi sempre a un allevatore

    Una volta che ci si è orientati sulla scelta della razza che incontra il proprio gusto estetico e si coniuga al contesto in cui il cucciolo sarà inserito a vivere (taglia, sesso, peculiarità del mantello, caratteristiche etologiche, luogo di vita, consistenza del nucleo familiare umano e così via), è assolutamente consigliabile rivolgersi a un allevamento riconosciuto dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. …continua

    Un cane è per sempre!

    Un cane è per sempre!

    In Italia i cani hanno ormai abbondantemente superato la consistenza numerica di sei milioni e mezzo di unità.

    Un dato che prova quanto il rapporto millenario fra la nostra specie e quella canina abbia attraversato indenne i secoli, cementandosi al punto che il cane, proprio per questo definito il migliore amico dell’uomo, è considerato a tutti gli effetti un animale familiare, alla stregua di uno dei membri del nucleo umano in cui si trova a vivere.

    Decidere di far entrare in casa nostra un cucciolo per dividere con lui la dimora e l’esistenza implica necessariamente un preventivo approfondimento sulle motivazioni che ci spingono verso una simile opportunità e sulle caratteristiche morfologiche, fisiologiche, anatomiche ed etologiche di specie e di razza. …continua

    Aggiornamento anagrafe regionale degli animali d’affezione

    Aggiornamento anagrafe regionale degli animali d’affezione

    Riportiamo così come ricevuto dalla nostra anagrafe l’aggiornamento della procedura di movimentazione di animali e report allegati.

    Si comunica che, in rispetto alla nota del Ministero della Salute del 03/07/1 - Linee Guida relative alla movimentazione e registrazione nell’anagrafe degli animali d’affezione ai sensi dell’Accordo 24 gennaio 2013 tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, le province, i comuni e le comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali d’affezione, ogni cessione o acquisizione tra proprietari dovrà essere accompagnata al momento della registrazione informatizzata dall’allegato “Modulo per passaggio di proprietà” visualizzabile nell’applicativo o scaricabile anche online dal sito regionale ACRER (www.anagrafecaninarer.it) e da una fotocopia di documento d’identità valido. …continua

    A spasso con il nostro Labrador

    A spasso con il nostro Labrador

    Quando pensiamo ad un Labrador l’idea che ci riempie la mente in maniera ed allegra è subito quella di vederlo lavorare, riportare, di vederlo con noi a caccia, in esposizione, di vederlo nuotare come una lontra sul filo dell’acqua e via dicendo…. quindi il nostro cane da lavoro come per selezione naturale dovrebbe essere.

    Però non sempre siamo in campagna o in un ambiente che ci consente di lasciare libero il cucciolo in prati immensi senza pericoli e liberi di poter lavorare con lui.

    Spesso per molti di noi, siamo di fronte alla semplice passeggiata in città… questa però tanto semplice e scontata non è, perché sempre più di frequente capita di vedere di tutto, tranne un labrador che cammina al piede e in maniera felice.

    Il nostro Labrador e la passeggiata sono parte diciamo quasi fissa della nostra giornata, non per tutti, ma per molti che durante la settimana lavorano e dedicano al cane uscite precise nel corso della giornata, sopratutto se non hanno un giardino o se non frequentano spazi aperti per lui o se abitano in città. …continua