Regole e disciplina nel cucciolo di Labrador

    Regole e disciplina nel cucciolo di Labrador

    Alla base di tutto c’è il gioco, ma noi dobbiamo essere interessanti per il cucciolo, altrimenti non riusciremo mai a “ingaggiarlo” e una volta riusciti nell’intento, il cucciolo seguirà i nostri insegnamenti.

    Giocando si impara la disciplina: divertendosi il cucciolo impara prima e le nuove nozioni si sedimentano più radicalmente nella sua mente.

    Volendo educare un cucciolo, una delle cose più difficili in assoluto è ingaggiarlo e, per così dire, essere interessanti per lui.

    Se ciò è semplice nei primi mesi di convivenza con il nostro nuovo amico, data una prima fase di attaccamento affettivo al proprietario, ben presto, in età adolescenziale, inizierà una fase opposta, quella di distacco, in cui il nostro cucciolone, come ogni individuo in crescita, cercherà di affermare il suo carattere e le sue preferenze. …continua

    Che cosa sono gli ascaridi e come si trattano

    Che cosa sono gli ascaridi e come si trattano

    Gli ascaridi sono dei nematodi (vermi tondi) che vivono nell’intestino tenue del cane, volpe e lupo.

    Le dimensioni sono di circa 10-12 cm di lunghezza nel maschio e 12-18 cm nella femmina con un diametro 1-3 mm.

    Le uova, di forma rotonda, vengono eliminate con le feci e nell’ambiente si schiudono liberando una larva che subisce una mutazione prima di diventare infestante potendo penetrare nell’ospite anche per via transcutanea.

    Nei cuccioli le larve fuoriuscite dalle uova nell’intestino tenue penetrano nella parete intestinale, raggiungono il circolo sanguigno e quindi raggiungono prima il fegato poi il cuore e quindi i polmoni dove risalgono l’albero bronchiale. …continua

    Arriva il cucciolo di labrador a casa: come comportarsi

    Arriva il cucciolo di labrador a casa: come comportarsi

    Sempre più spesso ascolto persone che sono in attesa dell’arrivo di un cucciolo e mi riferiscono dei consigli ricevuti da proprietari di altri cani: purtroppo il solo fatto di avere un cane non significa che lo si sta gestendo nel modo corretto.

    Sentirete chi vi consiglierà di iniziare l’educazione del cucciolo fino dal primo giorno…. è tutto da vedere!

    Ovviamente quello che leggerete di seguito deve considerare un corretto percorso di arricchimento ambientale per migliorare il rapporto con l’uomo e con gli altri cani.

    La finestra temporale ideale per il passaggio dal branco canino alla famiglia sono dieci settimane (80-90 giorni).

    Purtroppo spesso accade che i cuccioli vengano staccati prematuramente dalla madre e dai fratelli, spesso prima dei 60 giorni (che sono comunque pochi!) oppure cresciuti in condizioni psico-fisiche debilitanti . …continua

    La giusta attività fisica per il cucciolo di labrador

    La giusta attività fisica per il cucciolo di labrador

    ​L’attività fisica è sempre molto importante per il cane ma deve essere moderata al suo stato di salute e alla sua età.

    Le attività sportive come l’agility sono spesso dannose sopratutto in tenera età in quanto sovraccaricano troppo le articolazioni del cucciolo durante la delicata fase di crescita.

    In queste attività le sue articolazioni sono sottoposte a forti stress dovuti a bruschi cambiamenti di traiettoria, salti e atterraggi su piani non omogenei che portano sui gomiti anche il quadruplo del peso del cucciolo. …continua

    L’incredibile sistema olfattivo del labrador

    L’incredibile sistema olfattivo del labrador

    La parte esterna del naso del cane, umida e spugnosa lo aiuta a catturare ogni odore portato dal vento.

    La capacità di annusare separatamente con ciascuna narice, gli permette di capire la direzione della fonte di odore, cosa sta lì attorno, ma anche dove queste cose si trovano.

    L’aria entra nel naso, diviso in 2 aree separate da una piccola piega di tessuto, una per respirare (breathing zone) e una solo per sentire gli odori (smelling zone)

    Quest’ultimo flusso di aria entra in un’area ricoperta di milioni di ricettori olfattivi, oltre 300 milioni di ricettori (olfactory receptor cells), mentre l’uomo ne ha solo 5 milioni.

    Mentre noi inspiriamo ed espiriamo attraverso lo stesso condotto, il cane espira attraverso fessure situate ai lati del suo naso creando mulinelli d’aria che permettono l’ingresso di altre molecole di odore. …continua

    Adottare un cucciolo consapevolmente

    Adottare un cucciolo consapevolmente

    Che il cane sia il migliore amico dell’uomo è assodato da migliaia di anni, da quando era un compagno fondamentale nella caccia, fino ad arrivare ad oggi dove condivide con noi il nostro divano.

    Il legame fra le due specie si è evoluto e adattato con il passare dei secoli alle nuove condizioni di vita dell’essere umano, trovando il cane sempre pronto a venirci incontro di fronte ad ogni nuova esigenza o cambiamento.

    Vivere con un labrador è un’esperienza che ci completa: è il primo che ci viene a salutare “scodinzolante” una volta tornati a casa, il primo pronto a consolarci se siamo tristi o arrabbiati, quasi percependo i nostri sentimenti, è un appoggio, un membro della famiglia, nel tempo un vero e proprio pezzo del nostro cuore, un amico, un compagno di vita. …continua

    L’alimentazione del cane (quella vera)

    L’alimentazione del cane (quella vera)

    Come per l’essere umano, anche per il cane l’alimentazione è sicuramente il fattore principale per mantenersi in buona salute.

    Il cane è quello che mangia e su questo non si discute!

    Sono sempre più convinto che bisogna dare importanza all’etologia del cane (che è ancora oggi un carnivoro) e che i carboidrati possono non fare parte della dieta di un carnivoro, o farne parte in misura molto ridotta.

    Quasi tutti i cibi industriali per cani sono costituiti per la maggior parte da cereali misti (fonti di carboidrati che arrivano da amido, mais, frumento) e nella lista degli ingredienti vengono sempre ben mascherati perché elencati singolarmente, ma se sommati arrivano spesso al 60-70% quindi fuori da ogni logica nutrizionale per un carnivoro come è il cane. …continua

    Stress del cucciolo e problemi comportamentali

    Stress del cucciolo e problemi comportamentali

    Nasce sempre tutto da una mancanza di leadership!

    Se il cane non ha un leader, un capobranco che gli da regole, serenità, rispetto, esercizio fisico, coccole, e gioco (TUTTO NELLE GIUSTE DOSI) sicuramente andrà incontro a STRESS (problematiche comportamentali).

    L’ansia da separazione è anche una delle più lunghe e delicate da risolvere. Più è stato lungo il periodo con questo problema e più sarà lungo il periodo di recupero.

    Lo stress può nascere anche dal poco esercizio fisico o dalle troppe coccole e attenzioni che il cane riceve oppure dalla mancanza totale di queste. …continua

    Trasferimento all’estero: 3 consigli per preparare il cucciolo al viaggio

    Trasferimento all’estero: 3 consigli per preparare il cucciolo al viaggio

    Stai per trasferirti in un altro paese e non sai come fare per portare con te il tuo amico a quattro zampe? Oppure vuoi solamente goderti una bella vacanza con tutta la famiglia in una meta estera?

    Bene, in tutti questi casi il tuo amico a 4 zampe dovrà affrontare un viaggio aereo per la tua destinazione.

    No, aspetta! Se stai pensando “il mio cane in aereo non ce lo mando, è pericoloso”… SBAGLI! È il metodo più sicuro per far viaggiare il tuo cane senza stress e nel massimo comfort.

    Per esempio immagina di doverti trasferire a Londra: far affrontare ore e ore di viaggio in macchina è più stressante che un viaggio di un paio di ore via aereo. …continua

    L’importanza del vostro ruolo di capobranco

    L’importanza del vostro ruolo di capobranco

    È importante, a partire dal secondo mese di vita, che il cucciolo trovi il suo posto in una gerarchia. Ha bisogno di una struttura del genere per costruire la propria personalità.

    Questa è la ragione per cui dovete obbligarlo regolarmente a tenere le distanze quando chiede le coccole. Non si può accettare tutto!

    Non cedete sistematicamente ai suoi tentativi, per esempio quando vi porta la palla per giocare. Sappiate rifiutare, in modo che capisca che anche lui deve vivere la sua vita e che, comunque, siete solo voi a decidere qual è il momento giusto per giocare.

    È molto semplice: se gli dite sempre di sì, quando vuole uscire, giocare, mangiare … non capirà che cosa succede il giorno che non potrete farlo.

    Immaginate di rifiutare di giocare con lui perché quel giorno, in quel momento, non ne avete tempo: reagirà male e farà delle sciocchezze perché sarà confuso rispetto alle abitudini che gli avete dato.

    Sin da piccolo deve capire che non siete sempre disponibili per lui, altrimenti ne farete un cane decisamente capriccioso ed esigente. …continua